Il Sindaco sceglie i capi amministrativi e dà i giudizi sulle funzionarie. La “rivoluzione” di Giannone prevedeva tutto questo?

Scrivo sul Gds da oltre 20 anni ed ammetto che mai, fino ad oggi, avevo letto un comunicato stampa che desse in pasto al dibattito pubblico competenze, esperienze professionali ed attiduni di funzionari/dipendenti comunali. Solitamente si tratta di scelte organizzative interne all’ente (legittimate dallo spoil system) che la politica si guarda bene dal condividere nel dibattito pubblico. Da ieri, invece, leggo su chat, su social ecc. commenti sull’opportunità delle scelte amministrative, oltre che giudizi sulle protagoniste delle delibere di giunta ! La “rivoluzione” di Enzo Giannone, evidentemente, prevedeva tutto ciò. Sono certo che Marina Sgarlata, Valeria Drago, Rosa Portelli ed Angelica Arrabito sapranno mantenere la loro autonomia dalla politica e che sapranno dire di “no” (quando c’è da dire di “no”) alla stessa, nonostante siano state oggetto di questo comunicato. Sono certo che gli amministratori, con questa loro scelta, non abbiano voluto ingraziarsi alcun dipendente comunale che rimane indipendente ed autonomo dal soggetto politico che lo ha chiamato a ricoprire un ruolo mentre, per quanto ovvio, i dirigenti pubblici devono rimanere fuori dal dibattito politico (sia esso un semplice like su fb o la partecipazione ad un Convegno) . Certo è (ma questo è solo il mio punto di vista) che l’amministrazione comunale non ha fatto un favore ai dipendenti comunali “chiamandoli”, loro malgrado, nel dibattito politico locale!

Marco Causarano

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Concetta Morana (consigliere comunale 5 Stelle)-  Ho volutamente taciuto ma resto sempre più allibita dalla mancanza del senso e soprattutto del rispetto istituzionale dei ruoli che questa amministrazione ha dimostrato sin dal primo giorno e continua a dimostrare in spregio alle basilari forme di comportamento e condotta amministrativa. Dopo questo comunicato c’è solo da prendere atto di una bassezza politica mai vista prima nemmeno nei tempi peggiori che Scicli abbia mai vissuto. Mi sono sempre dissociata da questo tipo di comportamento in aula e fuori e continuerò a farlo anche nella mia solitudine politica.

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Enzo Giannone (consigliere comunale F.I.) -Marco a Scicli non ci sono figure dirigenziali che sarebbero veramente fuori dagli schemi politici ma solo capi settori che possono essere cambianti di punto in bianco !!!!
L’unica garanzia per modo di dire poteva essere il segretario comunale che già è una figura fuori dalla politica che avrebbe garantito una certa autonomia fuori dagli schemi politici .
Detto questo concordo in pieno la tua analisi

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Concetta Morana – Infatti da quando la dott.ssa Gambino è andata via non abbiamo avuto un segretario generale. Ma forse questo a qualcuno conviene.

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