Contro i rifiuti pericolosi a Cuturi: Assemblea cittadina il 26 gennaio al Cinema Italia.

Il recente pronunciamento del Tar Sicilia, Sez.di Catania che ha respinto il ricorso presentato dal Comune di Scicli avverso il provvedimento della Regione Siciliana autorizzativo dell’impianto Acif in territorio di Scicli, contrada Cuturi, è per tutti noi motivo di fortissima preoccupazione.Così come la bocciatura (per un solo voto) di una mozione presentata ieri 23 gennaio all’Assemblea della Regione Siciliana da parte di M5S e 100 Passi. Anche se basta un solo impianto per il trattamento di rifiuti pericolosi, per lo più di origine petrolifera, per ipotizzare gravi conseguenze sulla città, è possibile che altre richieste pervengano e che contrada Cuturi si trasformi in una zona industriale, con le conseguenze che posti incantevoli come Priolo e Gela già ben conoscono: azzeramento del turismo e gravi danni alla salute e all’aspettativa di vita.

La Città si trova ad un tornante difficile della sua storia ed ha perciò bisogno di tutte le sue energie e risorse per preservare il futuro immaginato e costruito con il sacrificio di molti operatori economici e culturali e con l’impegno, nel tempo, dei suoi amministratori, che tale futuro hanno progettato nel rispetto profondo della vocazione del territorio alla bellezza ed alla cultura, al turismo ed alla agricoltura di qualità. Con questo sentire è stato organizzato per Venerdì 26 gennaio alle ore 17.30 presso il Cinema Italia una pubblica assemblea per confrontarci e pianificare le future azioni. La presenza della cittadinanza sarà preziosa per il buon esito della manifestazione e delle attività successive a tutela della città.

Legambiente Kiafura -ScicliComitato Tutela Salute Ambiente e Territorio –Scicli

Alessia Gambuzza-Giovanni Scifo

 

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