Scende alla stazione di Scicli: arrestato corriere albanese con la droga.
La Polizia di Stato β Squadra Mobile e Squadra Volanti β arresta QOSJA Arben, nato a Lushnje (Albania)Β 41enne per il trasporto di circa 600 grammi di cocaina pura.
Su disposizione del Questore di Ragusa, considerati i recenti sequestri operati presso i terminal degli autobus, la Squadra Mobile ha effettuato nel week end numerosi controlli in provincia.
Durante un controllo operato presso la stazione di Scicli i poliziotti hanno notato alcuni stranieri di origine albanese pertanto Γ¨ stato richiesto a tutti di esibire i documenti e di ispezionare i bagagli.
Dopo pochi istanti dallβinizio del controllo lo stesso arrestato ha svuotato lo zaino consegnando una busta contente la droga.
Β Lβuomo veniva condotto presso gli uffici della Squadra Mobile di Ragusa dove veniva sottoposto ad unβaccurata perquisizione personale che non permetteva di rinvenire altra droga.
La Polizia Scientifica, dopo aver fotosegnalato il cittadino albanese attualmente regolare sul territorio nazionale, ha espletato delle analisti qualitative sulla droga che ha dato esito positivo alla cocaina.
Considerata la purezza della cocaina, una volta tagliata, avrebbe fruttato oltre 50.000 euro allβorganizzazione criminale che spaccia sulle piazze ai sempre piΓΉ giovani acquirenti.
Per disposizione della Procura della Repubblica di Ragusa (dott. Fornasier), lβarrestato Γ¨ stato condotto in carcere a disposizione dellβAutoritΓ Giudiziaria.
La Polizia Scientifica, dopo aver fotosegnalato il cittadino albanese attualmente regolare sul territorio nazionale, ha espletato delle analisti qualitative sulla droga che ha dato esito positivo alla cocaina.
Considerata la purezza della cocaina, una volta tagliata, avrebbe fruttato oltre 50.000 euro allβorganizzazione criminale che spaccia sulle piazze ai sempre piΓΉ giovani acquirenti.
Per disposizione della Procura della Repubblica di Ragusa (dott. Fornasier), lβarrestato Γ¨ stato condotto in carcere a disposizione dellβAutoritΓ Giudiziaria.
