EvidenzaPolitica

Ospedale Busacca, ipotesi proponibile. Non sono “quattro mura vuote”. I consiglieri di opposizione firmano un documento.

“Sin dall’insorgere dell’emergenza sanitaria, il gruppo di minoranza consiliare ha manifestato la propria piena collaborazione al sindaco.
Abbiamo responsabilmente deciso di “sospendere” l’attivitΓ  pubblica di opposizione destinandola all’attuale emergenza sanitaria a tutela della salute della comunitΓ .
Apprendiamo con una buona dose di disappunto la decisione autonoma del sindaco di opporsi all’eventuale utilizzo dell’ospedale Busacca.
Intendiamo ricordare al sindaco che l’ospedale Busacca non Γ¨ “un guscio vuoto”. Il nosocomio sciclitano, nonostante i tagli voluti dalla legge c.d. “Balduzzi”, Γ¨ aperto ed operativo con l’erogazione di alcune prestazioni utili e necessarie per la collettivitΓ .
Il piano sanitario distrettuale prevede giΓ  l’implementazione di altri servizi.
Alla luce del fatto che il Maggiore di Modica Γ¨ stato individuato come Covid Hospital, riteniamo che non sia rispondente il trasferimento di alcuni reparti, compreso il servizio emergenza- urgenza attualmente non fruibile, su altri nosocomi della provincia.
Sarebbe opportuno, sulla base del piano sanitario giΓ  approvato Β e non pienamente attuato, trasferire tutto ciΓ² che riguarda il Maggiore di Modica presso il Busacca di Scicli, immediatamente disponibile, cosΓ¬ da destinare il nosocomio modicano all’emergenza in atto.
Soluzione naturale considerato che ciΓ² rientra nel concetto di presidio ospedaliero Modica – Scicli.
CiΓ² vuol dire che destinare ad altre strutture che non sia quella sciclitana le prestazioni ed i servizi erogati dal Maggiore di Modica,
determina un ulteriore stress al servizio sanitario e mette ancora piΓΉ in uno stato di disagio il bacino di utenza territoriale.
Non sappiamo con chi il sindaco si sia confrontato e consigliato visto che anche il sindacato degli infermieri ha espresso il suo disappunto sulla posizione assunta dal primo cittadino.
Noi siamo fermamente convinti e disponibili a valutare l’opzione dettata dall’emergenza cosΓ¬ come pensiamo che nessuna emergenza sia valida a giustificare una sospensione della Democrazia.”
Mario Marino (forza Italia)
Enzo Giannone (Lega)
Marianna Buscema (Italia Viva)
Concetta Morana (Movimento Cinque Stelle)
Felicia Mirabella( Cittadini per Scicli)
Giorgio Vindigni ( Cittadini per Scicli)

Lascia un commento