NELLA FARMACIA ASP DI RAGUSA ANZIANI E DISABILI NON POSSONO ACCEDERE
Riceviamo e pubblichiamo:
“Ogni giorno decine di persone, anche disabili o in età avanzata, sono costrette a recarsi alla farmacia territoriale, in via Paestum 41 a Ragusa. La farmacia è adibita a garantire “l’assistenza integrativa, protesica ed handicap” e consentire la consegna, per il fabbisogno mensile, di materiali per la medicazione, prodotti dietetici, dispositivi medici e farmaci di vario genere.
Spesso si tratta di confezioni pesanti che il personale trasporta con appositi carrelli. Ovviamente la consegna al pubblico avviene sul ciglio della porta d’ingresso dell’ufficio.
Un ufficio situato in un angusto magazzino sotto il livello stradale a cui si accede attraversando una una proprietà privata recintata e chiusa da ben due cancelli.
In sostanza gli utenti possono accedere ai servizi sanitari soltanto dopo aver percorso uno stretto passaggio pedonale e una ripida scala. Anche ai pazienti più fragili è interdetto lo spazio antistante la farmacia. .
Nonostante le numerose lamentele e proteste i vertici dell’asp non sono in grado di gestire le più elementari procedure per l’accoglienza e l’attesa nei servizi pubblici essenziali.
Ci chiediamo perché l’asp non è in grado di installare un montascale e consentire un accesso anche se limitato ad anziani e disabili ?
Possibile che la triade che siede al massimo vertice dell’azienda sanitaria è talmente incapace di affrontare un problema che non ha nulla a che fare con la carenza di personale sanitario.??
Le segnalazioni e le foto che ci pervengono dagli utenti testimoniano la necessità di verificare le responsabilità di coloro che pervicacemente si ostinano a ignorare le diverse leggi che si sono susseguite dal 1986 ad oggi. Legge n. 41/1986 (art. 32) – D.P.R. n. 503/1996 – Legge n. 104/1992 (art. 24) – D.M. n. 236/1989
Forse è arrivato il momento di affrontare questa vergognosa inerzia e procedere alla rapida sostituzione delle persone non adatte a gestire strutture che erogano servizi pubblici essenziali”.
(Rosario Gugliotta presidente Rete Civica Articolo 32 Ragusa“
