Movida estiva: la ConfCommercio stigmatizza alcune polemiche strumentali.
โLa disponibilitร , la competenza e la grande capacitร di concertazione della Prefettura, e in particolare del prefetto Filippina Cocuzza, non possono diventare occasione di polemica da parte di alcuni soggetti, titolari di chalet, che, non essendo tra lโaltro rappresentativi della categoria, non hanno partecipato allโincontro sulla movida e si preoccupano solo di gettare fango senza prima avere verificato quali sono le ratio di alcune decisioni, soggetti che minacciano di ricorrere al Tribunale amministrativo regionale solo con lโintento di screditare scelte che, invece, sono state assunte allโunanimitร , alla presenza di tutti i soggetti titolati a potersi esprimere in questa direzioneโ.
Lo dice il presidente provinciale Confcommercio Ragusa, Gianluca Manenti, che non ha apprezzato le dichiarazioni su alcune questioni che riguardano la movida lungo la costa iblea, movida da regolamentare ora che lโestate รจ entrata nel vivo. โDue questioni su tutte โ aggiunge Manenti โ la prima รจ che la prefettura ha assicurato la massima disponibilitร ad ogni comune di potere emanare lโordinanza sulla chiusura contestualizzandola alla varie realtร locali. Quindi se Pozzallo o Scicli, ad esempio, intendono disporre che gli stabilimenti balneari diffondano musica sino a un certo orario, in modo differente rispetto alle altre realtร presenti lungo la costa, potranno senzโaltro farlo emanando lโapposita ordinanza. Lโunica cosa รจ che si attendono gli esiti dei ballottaggi di Ragusa e Comiso, soprattutto per quanto riguarda il primo comune, prima di potere contare sulla mappa completa, in proposito, delle decisioni da parte dei comuni. Lโaltro grosso nodo contestato รจ quello che riguarda la possibilitร di ballare negli chalet. Non รจ vero che ci sono divieti. O meglio, i divieti permangono per quelle strutture che non si sono attrezzate con la Questura e che non dispongono della relativa licenza. Chi, invece, ha operato in questa direzione, rispettando le normative vigenti, non avrร alcun tipo di difficoltร . Lasciamo stare, invece, gli appelli che arrivano agli associati a dimettersi da Confcommercio e dalla Sib da parte di un soggetto che ha ricoperto ruoli da dirigente in tutte le associazioni di categoria presenti nella nostra provincia con risultati che, purtroppo per lui, sono sotto gli occhi di tutti. Come sempre portiamo avanti la nostra attivitร lungo lโunica direzione possibile che รจ quella di tutelare gli interessi dei nostri associati affidandoci a metodologie in cui facciamo prevalere la concertazione e non certo lo scontro che non serve a nessunoโ.
Gianluca Manenti- Presidente prov. Confcommercio Ragusa
(Foto repertorio).
