Inaugurato L’Ospedale di Comunità al Padiglione N del “Busacca” di Scicli
Inaugurato a mezzogiorno “l’Ospedale di Comunità” al “Busacca” di Scicli. E’ collocato al Padiglione N, al secondo piano di quello che comunemente è considerato l’edificio più recente nella storia dell’Ospedale sciclitano. A tagliare il nastro inaugurale tra gli altri il Direttore generale dell’ASP di Ragusa Pino Drago, la Direttrice sanitaria aziendale di Ragusa Sara Lanza. Saluto del Sindaco Mario Marino, che ha accolto le autorità.
Il reparto è stato possibile realizzarlo grazie ai finanziamenti del PNRR. Si compone di13 stanze ad uno o due letti, e può ospitare fino a 20 pazienti. E’ già ben arredato, con ufficio accoglienza, sala d’aspetto, servizi igienici e locali per il personale medico e infermieristico. Da gran parte dell’immobile si può ammirare il panorama della città, mentre sono già attivi gli impianti di riscaldamento o di aria condizionata.
In Sicilia, l’Ospedale di Comunità è una struttura sanitaria territoriale di ricovero breve. In un certo senso fa da ponte tra l’assistenza a domicilio e l’ospedale territoriale. È dedicato a pazienti che hanno superato una fase acuta di malattia (o con patologie croniche riacutizzate) ma che non sono ancora pronti per tornare a casa. Nella struttura si svolgono principalmente le seguenti attività:
- Accoglie pazienti con patologie croniche riacutizzate o in fase di convalescenza.
- Offre supporto per la riabilitazione di base e per favorire il recupero delle funzionalità motorie e cognitive prima del rientro a casa.
- Aiuta i caregiver (familiari) che non hanno le possibilità fisiche o logistiche di assistere un parente fragile a domicilio.
- Il personale infermieristico è presente 24 ore su 24 per monitorare i parametri vitali e somministrare terapie.
- La durata media della degenza di norma non è superiore alle 6 settimane (in relazione alle valutazioni e agli obiettivi definiti).
- L’assistenza clinica è garantita dal Medico di Medicina Generale o Medici di Famiglia o dai medici di continuità assistenziale, attivi nella guardia medica.
