Cronaca

Il Ricordo di Natalino Manenti, scomparso a Ferragosto.

Sono tanti i ricordi, le conversazioni, le battute e le risate con Natalino Manenti. Persona indimenticabile per tante suoi ruoli in città, ma anche per la sua testimonianza di vita. L’impegno più stretto e lungo nella Camera del Lavoro della sua città, dove dire Natalino significava parlare di disbrigo pratiche per la pensione, per mettersi in regola con l’Inps, avere risposte vere su documentazioni e carte assistenziali. Poi c’era il Natalino scherzoso, si quello con il sorriso sempre sulle labbra; con la battuta pronta ad allievare le preoccupazioni, di fare buon viso a tutte quelle che potevano essere le difficoltà della vita. E Natalino lo faceva con quelli che conosceva, gli amici, e con chi aveva bisogno della sua assistenza sociale. Non aveva paura della burocrazia: aveva invece le qualità per batterla sul piano delle competenze e della soluzione dei problemi.

Lascia un vuoto in Paese e ci mancherà il suo incontro per le strade della nostra Scicli; la sua stretta di mano, quegli occhi che si aprivano alla gioia della breve conversazione, il saluto di congedo che mirava all’augurio della buona giornata. Anche se i tempi – diceva- sono un poco tristi.

Gli amici del Giornale di Scicli sono vicini alla famiglia, ed esprimeno il più sincero cordoglio. Un abbraccio al caro Guglielmo.