CONFAGRICOLTURA SICILIA: Polizze agricole, Marchese Ragona: “Bene i 12 milioni, ma sul gasolio serve di più”
Confagricoltura Sicilia accoglie con favore lo stanziamento di 12 milioni di euro in tre anni, 4 milioni l’anno, per “Sicilia – Agricoltura Protetta”, il progetto che riduce il costo delle polizze assicurative degli agricoltori. E sul caro carburante torna a chiedere uno sforzo ulteriore. Lo ha fatto ieri all’incontro con l’assessore regionale all’Agricoltura, Luca Sammartino, insieme ad altre organizzazioni di categoria.
“È una scelta che condividiamo”, dichiara il presidente di Confagricoltura Sicilia, Rosario Marchese Ragona. “Con tre anni di fondi certi un’azienda può programmare la propria copertura, invece di sperare nei ristori dopo ogni calamità”.
“Ma l’emergenza di queste settimane si chiama gasolio”, aggiunge Marchese Ragona. “Il contributo regionale si ferma ai consumi di giugno, mentre molte aziende stanno lavorando adesso i terreni per la nuova campagna. Per questo chiediamo di individuare altre risorse già nelle prossime variazioni di bilancio: rimandare alla finanziaria vorrebbe dire intervenire a semina conclusa”.
A settembre, su richiesta di Confagricoltura Sicilia, la Regione aveva aumentato fino al 30% le assegnazioni di gasolio agricolo agevolato. “Quel risultato è nato da proposte precise, ed è con questo metodo che andiamo avanti”, sottolinea Marchese Ragona. “Diamo atto all’assessore Sammartino di aver raccolto l’appello delle organizzazioni agricole e di averlo rilanciato a tutte le forze parlamentari. Adesso la parola passa all’Ars”.
Dall’incontro è emersa anche la possibilità di recuperare nei prossimi giorni 20 milioni di euro per incentivare le semine di grano. “È l’intervento che abbiamo sollecitato con forza: contiamo che vada in porto”, conclude Marchese Ragona. “A breve si torna a seminare, e farlo con i costi attuali dei fertilizzanti non è sostenibile”.
