Al Cinema Italia di Scicli il film “DANTE” di Pupi Avati
Da Venerdรฌ 14 ottobre
A Mercoledรฌ 19 ottobre
A POZZALLO CINEMA DIANA e
A SCICLI CINEMA ITALIA
il film capolavoro “DANTE”, del regista Pupi Avati. Tra gli interpreti un magnifico Sergio Castellitto nel ruolo di Boccaccio. Un film da vedere e far vedere. Consigliato agli studenti delle Superiori e naturalmente ai Docenti.
Ore 19.30 – Ore 21.30
La trama: E’ l’Annoย 1350. La cittร diย Firenzeย accorda il perdono postumo a Dante Alighieri mortoย circa trent’anni prima; Giovanni Boccaccio viene incaricato daiย Capitani di Or San Micheleย di portare dieciย fioriniย d’oro come risarcimento simbolico aย Suor Beatrice, l’unica sua figlia ancora in vita, monaca aย Ravennaย nel monastero diย Santo Stefano degli Ulivi. Durante il viaggio, Boccaccio incontra alcuni personaggi che hanno conosciuto Dante o che hanno assistito alla sua morte, ripercorrendo cosรฌ in una serie diย flashbackย la vita del Sommo Poeta. Boccaccio riesce a seguire le tracce di Dante fino a un casolare nei dintorni diย Verona, dove egli aveva trovato rifugio, la cui proprietaria gli racconta come l’uomo, durante la sua permanenza lรฌ, sia stato febbrilmente impegnato nella realizzazione di unaย meravigliosa operaย grazie alla quale sperava di ottenere la laurea di poeta e poter cosรฌ tornare a Firenze. La scrittura dellaย Commediaย lo impegnรฒ per tutto il resto della sua vita: in particolare Boccaccio scopre che durante gli anni ravennati il Poeta, ormai estremamente vecchio, soleva perdersi nella contemplazione deiย mosaiciย diย Sant’Apollinare in Classe, che lo avrebbero ispirato nella scrittura dellaย terza cantica. Dante morirร lasciando l’opera apparentemente incompiuta, ma gli ultimi tredici canti delย Paradisoย saranno ritrovati dal figlioย Jacopoย in seguito a un sogno. Boccaccio cerca di scoprire di piรน su queste misteriose circostanze, ma si trova davanti a un muro di silenzio; poco prima della fine della sua missione, inoltre, riesce a incontrare la sua unica figlia Violante, che tuttavia non lo riconosce come padre…
