La stampa nazionale parla di Scicli: arte, Pasqua e folklore
Dopo una pagina sul Corriere della sera sull’apertura a Scicli della mostra di Emilio IsgrΓ² al Museo d’arte contemporanea ieri , ancora una bella notizia sulla stampa nazionale. Questa volta Γ¨ il quotidiano La Repubblica che parla della Pasqua nella nostra cittΓ segnalando la Festa attorno al Gioia: Festa che scoppia a mezzanotte alla Chiesa di Santa Maria La Nova, per poi riprendere il giorno di Pasqua nella mattinata, prosegue a mezzogiorno e riprendendo nel pomeriggio si prolunga fino alle ore 3 del mattino. Ecco cosa scrive Paola Pottino: “A Scicli la celebrazione dellββUomo vivoβ o il βGioiaβ, trascina tutti e avvolge uomini e cose in un vortice collettivo di musica e colori. Si inizia sabato a mezzanotte con βla resuscitaβ, quando la statua del Cristo appare ai devoti nel sagrato della chiesa di Santa Maria la Nova. Ma la vera euforia si celebrerΓ domenica sera, dopo le 22.30, quando Scicli riabbraccia lβUomo vivo, cantato da Vinicio Capossela. La gioia esplode e ogni angolo del paese, avvolto dalla musica e dalle grida della gente, profuma di petali di fiori lanciati dai balconi al passaggio della statua di Cristo. Dallβalto del colle di San Matteo esplodono i fuochi dβartificio, le campane suonano a festa e si va avanti cosΓ¬ fino alle prime ore del mattino. A Scicli la celebrazione dellββUomo vivoβ o il βGioiaβ, trascina tutti e avvolge uomini e cose in un vortice collettivo di musica e colori. Si inizia sabato a mezzanotte con la resuscita, quando la statua del Cristo appare ai devoti nel sagrato della chiesa di Santa Maria la Nova. Ma la vera euforia si celebrerΓ domenica sera, dopo le 22.30, quando Scicli riabbraccia lβUomo vivo, cantato da Vinicio Capossela. La gioia esplode e ogni angolo del paese, avvolto dalla musica e dalle grida della gente, profuma di petali di fiori lanciati dai balconi al passaggio della statua di Cristo. Dallβalto del colle di San Matteo esplodono i fuochi dβartificio, le campane suonano a festa e si va avanti cosΓ¬ fino alle prime ore del mattino”.
