Un parco urbano a Lodderi? Intanto si lavora per dismettere il depuratore alle porte della città.

 

Il grande bypass che permetterà di dismettere il depuratore di contrada Lodderi, opera di ingegneria idraulica di inizio Novecento, sono giunti al termine. I reflui di Scicli, al termine della grande opera pubblica costata oltre un milione di euro, saranno depurati dal Parf, il depuratore di contrada Palmentella, tra Donnalucata e Cava d’Aliga, impianto che già serve l’intera fascia costiera. Per tale ragione la strada provinciale n.95, la vecchia Scicli-Donnalucata, resterà interrotta al traffico per le prossime tre settimane. I reflui depurati potranno in futuro essere immessi nel sistema di irrigazione del Consorzio di Bonifica. Scicli è il primo comune in Sicilia ad aver messo in atto questo sistema depurativo virtuoso. Intanto, il sindaco Enzo Giannone  lancia l’idea di un Parco Urbano nel sito di contrada Lodderi. Come? Grazie a una riqualificazione del sito, che vanta l’opera di ingegneria idraulica con bilancieri e in grado di sfruttare l’energia cinetica dell’acqua, che funziona, da oltre un secolo, senza il ricorso all’energia elettrica. L’idea della giunta comunale è di riqualificazione dell’alveo della Fiumara Modica-Scicli, e di recupero delle antiche “cannavate”, le coltivazioni tipiche di quel luogo fino a qualche decennio fa.

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