SCICLI: BALLANO LE POLTRONE MA I CITTADINI NON SI DIVERTONO

Come è ormai noto, il Comune di Scicli dista anni luce da altre città iblee per quanto attiene aiuti ai cittadini e alle microimprese sempre più in difficoltà, ma nonostante i gravi disagi della popolazione il Consiglio Comunale del 28 gennaio viene interamente impegnato dalle dimissioni del suo presidente arch. Demaio. Il quale, peraltro, chiama in causa il nuovo assetto della Giunta comunale, ovvero un altro recente cambio di ruoli in un Municipio, afferma, sempre più lontano dal “progetto politico”, espressione molto simile a quella utilizzata pochi giorni prima dall’assessore uscente in quota Art. 1. Nel frattempo, le imprese sciclitane hanno appena ricevuto IMU e Tari a valere sul 2020 senza un euro di sgravio, e la stessa Cosap dovrà essere pagata per intero. Invece, l’avvenuta dotazione regionale avrebbe permesso significativi ristori per le aziende, il cui fatturato è letteralmente precipitato. Forse adesso a Scicli qualcuno si sta specializzando nell’arte di fare velo per oscurare quanto di peggio avviene? Se gli insulti e le insinuazioni provenienti dal Municipio contro chi si è vaccinato regolarmente sembrano coprire i gravi abusi che si sono realmente verificati, il balletto delle poltrone sta mettendo in secondo piano la mancata applicazione degli sgravi alle imprese per il 2020. Il tempo perduto non si può più recuperare, ma almeno si faccia il possibile per mettere in atto meccanismi immediati e di facile accesso per le imprese che portino alla sospensione o alla proroga dei pagamenti. Di certo, non si può aspettare un altro anno per aiutare chi ha bisogno adesso, proprio in queste ore.

GRUPPO PROMOTORE CENTO PASSI – SCICLI

(Foto repertorio)

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