Attivazione del servizio InformaGiovani. Lo chiedono 4 gruppi di “Centro”

La politica non può e non deve rimanere sorda ed insensibile alle esigenze, paure, incertezze ed
ambizioni dei nostri giovani concittadini. Il totale e comprensibile disinteresse di un numero elevato
di ragazzi e ragazze verso la Cosa Pubblica è la dimostrazione della completa incapacità di risposta
della politica a questa parte della popolazione.
Scicli al Centro, SiAmo Scicli, Libertà Popolare e Obiettivo Comune, sulla scia di quanto già fatto
anche da Comuni a noi vicini, come Ragusa (complimenti alla Consulta Giovanile del Capoluogo
Ibleo), propongono l’attivazione del servizio “InformaGiovani”: un servizio pubblico e gratuito per
aiutare e conoscere tutto ciò che il nostro territorio offre. Un servizio aperto alla fascia d’età che vai
dai 15 ai 30 anni, al fine di rispondere alle loro esigenze.
Un luogo fisico e virtuale, dove i nostri ragazzi troveranno tutta una serie di risorse disponibili su
quei quattro fronti che, per noi, rappresentano i quattro campi d’azione di un’ambiziosa politica di
rilancio per Scicli: Ascolto, Partecipazione, Spazi, Opportunità. Un luogo di incontro tra offerta e
domanda di lavoro; un luogo dove essere ascoltati su fronti specifici, partecipando attivamente alla
vita del Comune, trovando ed usufruendo degli spazi a loro disposizione, consultando le eventuali
opportunità esistenti. Tutto ciò in modalità telematiche, sia con i social ed il sito del Comune che con
un desk in presenza, passando anche per agenda di iniziative su temi mirati e, soprattutto, utili per i
giovani.
Il Comune ha il dovere di occuparsi delle politiche giovanili, di rimetterle al #Centro dell’agenda
amministrativa e politica. Bisogna ascoltare e dialogare, per mostrare a chi è interessato quelle
opportunità formative e lavorative che, nonostante tutto, esistono. Bisogna ripartire dalle basi, da
quelle cose che si possono concretamente fare, per affrancarci dal solito spirito di rassegnazione.
Serve ridare speranza, la speranza di una Città finalmente libera da un modo di intendere i giovani
buoni solo per le photo opportunity, per fare i riempilista ogni cinque anni o da esporre in dibattiti
pubblici, per dire “abbiamo i giovani dalla nostra parte!”. No, bisogna andare oltre, bisogna assumersi
la responsabilità dell’ardua sfida di lottare per entrare nelle istituzioni cittadine e guidare Scicli,
guidare un rinnovamento nella visione della gestione della Cosa Pubblica, attraverso la competenza,
l’ascolto, la sinergia ed il mix tra l’esperienza e la gioventù.
Ripartiamo dallo spirito dello statista democristiano, Aldo Moro, che diceva: “Ai giovani voglio dire
che mi rendo conto del loro disagio e che sinceramente comprendo la loro aspirazione a modificare
in meglio il mondo che li circonda. Dicano, dunque, discutano, si organizzano per affermare i loro
principi, le loro aspirazioni, ma non si isolino, non si considerino una casta fuori dalla comunità e,
soprattutto, non disprezzino, per un eccesso polemico, tutto ciò che è estato fatto.”
Segreteria Politica di Scicli al Centro
Coordinamento di SiAmo Scicli
Coordinamento di Obiettivo Comune
Coordinamento di Libertà Popolare

(Foto repertorio)

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