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L’importanza delle vaccinazioni pediatriche

Sensibilizzare le famiglie sull’importanza delle vaccinazioni pediatriche e recuperare le coperture che negli ultimi anni hanno registrato una flessione. È l’appello del presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Ragusa, Roberto Zelante, alla luce delle nuove disposizioni emanate dall’Assessorato regionale della Salute per il recupero vaccinale della popolazione infantile da zero a sei anni.

La circolare regionale arriva dopo il recente caso di difterite che ha provocato a Palermo la morte di una bambina non vaccinata e richiama le Aziende sanitarie al rispetto del calendario vaccinale e al rafforzamento dell’offerta sul territorio.

«La vicenda di Palermo ci ricorda, nella maniera più dolorosa, che alcune malattie che consideriamo appartenenti al passato possono tornare a rappresentare un pericolo concreto quando diminuiscono le coperture vaccinali – afferma Zelante –. I vaccini hanno consentito di ridurre drasticamente la diffusione di patologie gravi e, in alcuni casi, potenzialmente letali. Non dobbiamo perdere i risultati raggiunti in tanti anni di prevenzione».

L’Assessorato regionale ha disposto una serie di misure straordinarie in vista della ripresa delle attività scolastiche. Tra queste l’apertura dei Centri vaccinali dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 18, con possibilità di accesso anche senza prenotazione, il potenziamento dell’offerta nelle Case di Comunità Hub e, dove necessario, la riapertura di centri vaccinali precedentemente soppressi.

È previsto inoltre il coinvolgimento dei pediatri di libera scelta e il richiamo dei bambini tra zero e sei anni che non hanno completato i cicli vaccinali previsti. Le famiglie dei minori non in regola saranno contattate e, in caso di rifiuto, potranno essere convocate dalle Aziende sanitarie per un colloquio informativo.

«L’obiettivo – sottolinea il presidente dell’Ordine – non deve essere soltanto quello di recuperare numericamente le vaccinazioni mancate, ma di informare e accompagnare le famiglie. Il pediatra e il medico rappresentano punti di riferimento fondamentali: ai dubbi dei genitori bisogna rispondere con ascolto, evidenze scientifiche e informazioni corrette».

La riduzione delle coperture vaccinali registrata a partire dal periodo della pandemia non è stata ancora completamente recuperata. Una situazione che, secondo quanto evidenziato dalle autorità sanitarie, ha contribuito anche all’aumento dei casi di morbillo osservato negli ultimi due anni in Italia e in Sicilia.

«Vaccinare un bambino significa innanzitutto proteggere lui, ma significa anche contribuire alla protezione di chi gli sta accanto – aggiunge Zelante –. Esistono persone particolarmente fragili che, per ragioni cliniche, possono avere maggiori rischi. Una buona copertura vaccinale diventa quindi una responsabilità collettiva».

Da qui l’invito dell’Ordine dei Medici alle famiglie della provincia di Ragusa a verificare, insieme ai pediatri, la situazione vaccinale dei propri figli e a recuperare eventuali somministrazioni non effettuate.

«Il nostro messaggio ai genitori è semplice – conclude Zelante –: confrontatevi con il vostro pediatra, chiedete informazioni e affidatevi alla medicina basata sulle evidenze scientifiche. La prevenzione rimane uno degli strumenti più efficaci che abbiamo a disposizione per tutelare la salute dei nostri bambini. Come medici abbiamo il dovere di informare e sensibilizzare, costruendo un rapporto di fiducia con le famiglie. Vaccinarsi è una scelta di salute e di responsabilità verso l’intera comunità».