Politica

La Giunta approva il rendiconto 2020. Adesso dovrร  andare in Consiglio.

La Giunta comunale di Scicli, presieduta dal Sindaco Enzo Giannone, ha approvato nei giorni scorsi, il rendiconto dellโ€™esercizio finanziario 2020, che sarร  sottoposto al vaglio del Collegio dei Revisori dei Conti per il regolare parere contabile, e, successivamente portato allโ€™attenzione della Commissione e al voto del Consiglio comunale. 

Il Rendiconto di gestione, rappresenta il momento conclusivo del processo di programmazione e di controllo previsto dal legislatore nellโ€™ordinamento contabile, ed รจ lโ€™atto con cui la Giunta Comunale rendiconta e certifica le spese e le entrate effettivamente sostenute per la gestione dellโ€™ente di fronte al Consiglio Comunale, che ha la competenza per lโ€™approvazione definitiva. 
“Un’operazione importante e complessa – dichiara l’assessore alle Finanze, Guglielmo Scimonello – a cui abbiamo lavorato per mesi, in costante e stretta collaborazione con gli uffici, per scattare la fotografia contabile di un anno fortemente segnato dalla pandemia. Siamo riusciti a superare questo โ€œterremotoโ€, grazie allโ€™attenzione e allo sforzo messi in campo per assicurare il governo delle finanze dell’Ente, uniti alla significativa iniezione di risorse da parte dello Stato e di Regione. Abbiamo confermato – prosegue Scimonello – la linea di rigore che ci siamo dati per il progetto di risanamento dell’ente, seppur in un momento di estrema difficoltร  per i Comuni, messi a dura prova dalla pandemia, e dal giudizio della Corte Costituzionale (sentenza n. 80/2021) che, dichiara illegittimo il dispositivo di ripiano del Fondo anticipazioni di liquiditร  (FAL), impedendo -di fatto- ai numerosi enti coinvolti, la chiusura dei bilanci di previsione e dei rendiconti finanziari. Abbiamo fatto del nostro meglio – conclude l’assessore Scimonello – per non aumentare le tariffe e, dove possibile, per applicare riduzioni, per sostenere i cittadini gravemente colpiti dalla crisi economica generata da quella sanitaria, per compensare minori entrate e far fronte a maggiori spese.”

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