IN RICORDO DI BARTOLO MINAUDA
Ci ha lasciato Bartolo Minauda, intellettuale impegnato che ha gettato semi importanti in intere generazioni di studenti, mettendo sempre al centro della sua ricerca e del suo insegnamento lβamore per la bellezza e per lβaltro.
Ha studiato lβarte e la bellezza con una competenza ed una profonditΓ che solo i grandi studiosi possiedono. Lo ha fatto con quella cultura vasta e allo stesso tempo moderna cosΓ¬ tipica degli intellettuali siciliani, quelli che, per scelta prima ancora che per destino, scelgono la loro terra, la periferia, lontani dalla vana gloria, per compiere il loro percorso di ricerca e di vita.
Caro amico Bartolo, ci hai lasciato tanto, ci hai lasciato scritti notevoli di estetica e di critica, ci hai lasciato lβentusiasmo e la capacitΓ di dialogare con i giovani, ci hai lasciato soprattutto la viva testimonianza che ancora oggi, in un tempo preda dellβeffimero e della vacuitΓ del momento, si puΓ² esercitare lβimpegno civile dellβintellettuale, facendolo diventare un tutt’uno con il proprio modo di essere e vivere.
Hai scritto che βle stelle, coi loro occhi stanchi, ci guardano dall’alto, eternamente crocifisse al fondo della volta celeste, quasi a redimere i nostri peccati. Le loro lacrime dissetano la secca terra. Solo poche risorgono come incandescenti comete ad annunciare un nuovo messia, che non arriva mai e gli uomini, soli, non trovano piΓΉ risposte alle loro mille domande, continuando faticosamente a trascinare lo loro croci lungo interminabili calvari, per far compagnia anch’essi alle stelle nella speranza di un ritaglio di paradisoβ.
Sono certo che ti sei ritagliato questβangolo di paradiso, in compagnia delle stelle.
(dal profilo facebook del Sindaco Enzo Giannone)
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Gli amici del GdS ricordano con affetto il caro Bartolo e segnalano il suo libro su Chiafura, scritto alcuni anni addietro, come testimonianza del legame forte che Egli aveva con Scicli. Una pubblicazione utilissima per conoscere meglio la storia e il luogo. Ai familiari il cordoglio piΓΉ sincero.
