Da Venerdรฌ 4 settembre “Ex Machina” al Convento del Carmine.
Venerdรฌ 4 settembre 2020 alle ore 19, all’Ex Convento del Carmine di Scicli, si inaugura EX MACHINA, un progetto inedito di arte contemporanea in cui gli spazi monumentali Unesco della cittร di Scicli diventano per tre giorni, dal 4 al 6 settembre, teatro di interventi site-specific, performance, mostre, installazioni di sound art, concerti, conferenze e visite guidate. Il progetto coinvolge dieci artisti: Valentino Bianchi, Francesco De Grandi, Alex Majoli, Lola Montes Schnabel, Parasite 2.0, Isabella Pers, Tiziana Pers, Matilde Sambo, Giuseppe Stampone e Sasha Vinci, le cui opere indagano in maniera differente il tema di EX MACHINA, coerentemente alle ricerche e ai linguaggi artistici di ciascuno e attivando una riflessione che trova un riscontro immediato nel dibattito politico e sociale contemporaneo. Gli interventi site-specific ideati per lโEx Convento del Carmine e Palazzo Bonelli Patanรจ saranno poi fruibili fino a domenica 4 ottobre. La direzione artistica ha previsto anche la partecipazione di quattro personalitร del mondo dellโarte, invitati come osservatori: Laura Barreca (Direttrice Museo Civico di Castelbuono e Direttrice del Museo delle Arti di Carrara | mudaC), Maurizio Bortolotti (Critico, Curatore indipendente e Docente alla NABA di Milano), Rossella Farinotti (Direttore esecutivo dellโArchivio Gioโ Pomodoro) e Diego Mantoan (Docente allโUniversitร Caโ Foscari di Venezia e Curatore indipendente). Il loro ruolo รจ di produrre un contributo critico, istituendo momenti di dibattito pubblico, dei veri comizi d’arte sulle tematiche espresse dal progetto e sulla poetica degli artisti.
EX MACHINA nasce con lโintento di evidenziare lโesigenza attuale di emergere dalla meccanicitร e dallโautomatismo che contraddistingue la nostra societร , significa letteralmente โuscire dalla macchinaโ per ristabilire un contatto con la natura. Distanziarsi dalla macchina e dal meccanico non significa, dunque, rinnegare gli sviluppi tecnologici e scientifici bensรฌ utilizzarli come mezzi per prendere consapevolezza della complessitร del presente. In questa direzione si sviluppano le tematiche affrontate durante la manifestazione: il ritorno a un tempo naturale e interiore, lโarte come meraviglia per una societร in via di cambiamento e lโinterazione con lo spazio pubblico da parte degli artisti, in quanto componenti attivi del sistema e non estranei a esso. Una parte importante della manifestazione รจ dedicata anche alla musica contemporanea e a quella della tradizione sicula. Durante tutto il fine settimana รจ possibile anche partecipare a degustazioni della tradizione culinaria ragusana e di cucina vegetariana.
