BILANCIO NON APPROVATO. NOMINATO UN COMMISSARIO: GRAVE SCARICARE RESPONSABILITÀ SU ALTRI
Battaglia di documenti e comunicati per il flop della Maggioranza del Sindaco Marino, che non è stata in grado di fare approvare il Bilancio di previsione. Tutto ciò in seguito alla fuoriuscita di alcuni consiglieri dalla maggioranza. Di conseguenza si chiedevano i voti di approvazione da parte delle Opposizioni. Così è stato nominato un Commissario regionale. Sul caso ad aprire la battaglia sulle responsabilità è stata l’assessore Portelli. In un suo comunicato leggiamo: “Un atto di “irresponsabilità politica” che blocca Scicli a un passo da un traguardo storico: l’uscita, dopo ben 11 anni, dal Piano di Riequilibrio finanziario. Con queste parole l’Assessore Portelli commenta la notifica, ricevuta nei giorni scorsi, del decreto di insediamento del Commissario straordinario della Regione, nominato a causa della mancata approvazione del Bilancio di Previsione 26-28 e del DUP (Documento Unico di Programmazione).” Nel sito facebook del Sindaco Marino leggiamo tra l’altro: ” che l’iter dell’atto era stato assolutamente lineare: approvato dall’esecutivo l’8 aprile, munito del parere favorevole dei Revisori dei Conti il 28 aprile e, infine, licenziato positivamente dalla Terza Commissione dopo tre sedute di approfondimento, svolte con la piena disponibilità dell’Assessore al ramo per qualsiasi chiarimento. La paralisi è scattata il 18 maggio, durante la seduta del Consiglio comunale, nel corso della quale una parte dei consiglieri si è rifiutata di discutere lo strumento, facendo rilevare l’assenza del Sindaco in aula”. In sostanza si danno responsabilità alle Opposizioni. Di contro, stamani, un documento della segreteria del PD sciclitano. Che riceviamo e pubblichiamo:
“Riteniamo grave il tentativo di scaricare sul Consiglio Comunale responsabilità che appartengono esclusivamente all’Amministrazione.
Il ritardo nell’approvazione di documenti fondamentali per l’attività del Comune non può essere attribuito ad altri, poiché si tratta di atti che rientrano pienamente nelle competenze di chi oggi governa la città. Un’amministrazione che non ha maggioranza, in queste settimane, con la massima condivisione e trasparenza, avrebbe dovuto cercare il dialogo con tutte le forze politiche consiliare, spiegando alla città le proprie difficoltà politiche e le esigenze di bilancio della città.
Niente di tutto ciò è avvenuto.
Sono venuti in aula chiedendo al Consiglio un semplice atto di fede!
Irricevibile. Il Sindaco Marino e l’Assessora al bilancio Portelli sono i primi responsabili di questo commissariamento.
Attribuire ad altri ritardi e inefficienze, pur sapendo bene quale sia la reale competenza amministrativa, rappresenta un modo di agire che non aiuta né il confronto istituzionale né tantomeno la comunità. I cittadini meritano chiarezza, serietà e rispetto della verità dei fatti.” Il Partito Democratico di Scicli
(Nella foto: i tempi felici della Maggioranza)
