Torna a Scicli la “Pastasciutta Antifascista”: il 29 luglio, con Adelmo Cervi, teatro, musica e comunità.
Mercoledì 29 luglio, a partire dalle ore 20.00, Piazza Sette Fratelli Cervi, nel quartiere Jungi di Scicli, ospiterà la seconda edizione della Pastasciutta Antifascista, un appuntamento che intende unire memoria, partecipazione civile e convivialità.
L’iniziativa trae ispirazione dalla celebre Pastasciutta che, dopo la caduta del Fascismo, il 25 luglio del 1943, i sette Fratelli Cervi offrirono gratuitamente alla popolazione di Campegine, in provincia di Reggio Emilia, per celebrare il ritorno della libertà. Quel gesto semplice e straordinario è oggi diventato un simbolo di democrazia, condivisione e partecipazione.
Nata nel 2024, la Pastasciutta Antifascista di Scicli è oggi un evento che intreccia memoria, arte, teatro, musica, associazionismo e valorizzazione del territorio. Con questa seconda edizione si conferma anche come la Pastasciutta Antifascista più a sud d’Italia, entrando sempre più stabilmente nella rete nazionale delle Pastasciutte promosse in collaborazione dall’Istituto Alcide Cervi.
La scelta di svolgere l’iniziativa in Piazza Sette Fratelli Cervi, nel quartiere Jungi, rappresenta un segno preciso della volontà di costruire una festa popolare, aperta e profondamente radicata nella città: un luogo che richiama direttamente la storia da cui tutto prende origine e che, trovandosi in un quartiere popolare della città, restituisce alla memoria la sua dimensione più autentica, quella della vita quotidiana e della comunità.
Anche a Scicli, la pastasciutta sarà offerta gratuitamente a tutti i partecipanti, nel segno di una tradizione che continua a vivere attraverso le persone e le comunità che scelgono di rinnovarla. Perché, da oltre ottant’anni, è molto più di una pastasciutta: è un gesto di memoria, libertà e comunità che continua a rinnovarsi attorno a una tavola condivisa.
Il programma
Ad aprire la ricca serata sarà Adelmo Cervi, figlio di Aldo Cervi, terzo dei sette fratelli Cervi, che porterà la propria testimonianza diretta sulla storia della sua famiglia e sul significato che quella vicenda continua ad avere nel presente.
Al termine dell’orazione civile di Adelmo Cervi, sarà servita gratuitamente la pastasciutta antifascista.
La serata continuerà grazie all’amichevole partecipazione dell’attore sciclitano Giovanni Alfieri che metterà in scena il monologo “Cuntu per un’altra resistenza”.
A seguire la piazza sarà animata dalle musiche popolari e da una jam session della Quintino’s Band, composta da studenti e studentesse dell’Istituto “Quintino Cataudella” di Scicli, per concludersi con il vinyl set dei Terra Matta, che accompagneranno il pubblico attraverso un percorso musicale tra funk, tropical, boogie, disco e sonorità dal mondo.
L’identità visiva dell’edizione 2026 è stata donata dall’artista sciclitana Mistinguett, le cui illustrazioni accompagnano il progetto raccontandone, attraverso le immagini, i temi della memoria, del passaggio del testimone e della comunità.
Una rete che cresce
La Pastasciutta Antifascista di Scicli è possibile anche grazie alla collaborazione di istituzioni, associazioni, imprese e cittadini che hanno scelto di sostenere il progetto: l’Amministrazione comunale di Scicli, per il sostegno fornito nella realizzazione dell’iniziativa, la CGIL Ragusa e l’ANPI Ragusa, che hanno accompagnato il progetto fin dalle sue prime fasi, l’Istituto Alcide Cervi, che ha accolto la manifestazione nella rete nazionale delle Pastasciutte Antifasciste, e l’associazione Prismart per il supporto organizzativo.
L’organizzazione intende rivolgere un ringraziamento speciale a Pastara, Casa Morana e Valigia di Bacco che con grande disponibilità e spiccata sensibilità hanno garantito un contributo determinante fornendo gli ingredienti principali per la realizzazione della pastasciutta.
A rendere ancora più ricca la rete che sostiene la pastasciutta sarà la presenza di numerose associazioni e realtà del territorio che, con propri spazi dedicati, promuoveranno le loro attività. Parteciperanno Casa delle Donne, Casa del Popolo, Legambiente Scicli, Bedda Ciao, Mediterranean Hope – Casa delle Culture, Tecne99, Associazione Primo Maggio, Arcigay Ragusa e The Ragusaner, che esporrà le sue celebri copertine insieme agli illustratori e agli artisti che le hanno realizzate, contribuendo a creare un dialogo tra satira, arte e impegno civile.
L’appuntamento, aperto a tutti e tutte,è per mercoledì 29 luglio, dalle ore 20.00, in Piazza Sette Fratelli Cervi, nel quartiere Jungi di Scicli. La partecipazione è libera e gratuita e non è necessaria alcuna prenotazione.
