Cronaca

Lettera al Sindaco: la lotta alle zanzare…

Riceviamo e pubblichiamo

“Egregio signor Sindaco abbiamo appreso che il comune di Scicli si appresta ad iniziare in questi giorni la disinfestazione contro le zanzare intervenendo a Donnalucata il 30 luglio raccomandando ai residenti di tenere chiuse le finestre durante i passaggi, rimuovere indumenti ed essenze dai balconi e non lasciare all’esterno alimenti, inclusi quelli destinati agli animali domestici. Si tratta ovviamente di un intervento adulticida con prodotti tossici anche per le persone e gli animali. Le zanzare oltre che ad essere fastidiose sono vettori di diverse arbovirosi molto pericolose per la saluta quale la West Nile , tanto che il ministero della sanità da anni ha predisposto il piano nazionale arbovirosi con l’emanazione di linee guida che sono state recepite da tutte le regioni compresa la Regione Siciliana e conseguentemente anche dall’ASP di Ragusa. Le linee guida raccomandano che i trattamenti ordinari antilarvali in aree urbane dovevano essere attivati precocemente, a partire dal mese di maggio e condotti con una cadenza in genere mensile. Solo in presenza di elevate densità di zanzare e di emergenze sanitarie si possono effettuare trattamenti larvicidi supplementari; soprattutto si raccomanda di ricorrere all’uso di adulticidi, solo in caso di necessità ed in maniera circoscritta, sempre in accordo e su richiesta delle Autorità sanitarie competenti. Al momento Donnalucata è piena di zanzare il che fa presumere che non siano stati effettuati trattamenti antilarvali. Intervenire con gli adulticidi non solo è rischioso ma anche inutile. Con le temperature estive il ciclo delle zanzare dura una circa una settimana, motivo per cui a inizio agosto a Donnalucata saremo al punto di prima. Vogliamo ricordare che i trattamenti larvicidi effettuati da parte dei comuni nelle caditoie, bocche di lupo e ristagni vari coprono non più del 30-40% dei focolai, mentre i restanti ricadono in aree private. Per tale motivo il ministero della salute raccomanda una campagna di comunicazione rivolta ai cittadini per ridurre ed eliminare potenziali focolai, ad esempio i sottovasi, così come ha fatto l’ASP di Ragusa a seguito di alcuni incontri con i comuni della provincia. Per quanto sopra detto la invitiamo a modificare il tipo di trattamento passando da prodotti adulticidi a prodotti larvicidi possibilmente biologici ogni 4 settimane fino al mese di ottobre. Solo così è possibile contenere la popolazione di zanzare e i rischi sanitari e fastidi conseguenti. Ci scusi se per caso non ci siamo accorti di altri interventi già effettuati, ma dalla comunicazione ufficiale del comune di Scicli si evince che questo è il primo intervento programmato con più di due mesi di ritardo”.
Per il Comitato Micenci- Claudio Conti