Un milione 292 mila euro dalla Regione siciliana a Scicli per la manutenzione del depuratore di contrada Piano Conti
Il decreto del dirigente generale del Dipartimento Regionale Acqua e Rifiuti è il 2279 del 29 dicembre 2025 e destina a Scicli quasi un milione 300 mila euro per il sistema idrico e di depurazione del Comune che vanta il riconoscimento di Bandiera Blu.
Lo spiegano il sindaco Mario Marino e l’assessore Enzo Giannone: al Comune di Scicli vanno un milione 292 mila 252,25 euro per la manutenzione straordinaria dell’impianto di depurazione di contrada Piano Conti e per il progetto per il riuso irriguo delle acque reflue dello stesso impianto.
La Regione Siciliana ha finanziato, con 11,5 milioni di euro, quattro interventi sui sistemi idrici e di depurazione nei Comuni di Messina, Roccalumera, Scicli e Nizza di Sicilia, insigniti del riconoscimento “Bandiera Blu”.
«Con questi stanziamenti – dichiara l’assessore regionale all’Energia e ai servizi di pubblica utilità, Francesco Colianni – confermiamo il sostegno ai Comuni che si distinguono per la qualità delle loro acque e delle loro coste. Investire nel potenziamento e nell’adeguamento degli impianti significa consolidare un modello di sviluppo attento all’ambiente, a beneficio delle comunità locali e di un turismo sempre più orientato alla sostenibilità. È un segnale di attenzione verso i territori che con impegno preservano e valorizzano il nostro patrimonio ambientale. Il governo Schifani continuerà su questa strada anche nel 2026 con la misura 2.5.1 del Fesr che prevede ulteriori finanziamenti in questo settore».
Nello specifico, i decreti emanati dal dipartimento Acqua e rifiuti prevedono uno stanziamento di 314 mila euro al Comune di Messina come contributo per i lavori di copertura dell’impianto di depurazione di San Saba; al Comune di Scicli vanno quasi 1,3 milioni di euro per la manutenzione straordinaria dell’impianto di depurazione di contrada Piano Conti e per il progetto per il riuso irriguo delle acque reflue dello stesso impianto. A Roccalumera, nel Messinese, 5,7 milioni di euro per il miglioramento del sistema di convogliamento fognario all’impianto di depurazione intercomunale che comprende anche opere per l’affinamento delle acque a fini di riutilizzo agricolo; infine a Nizza di Sicilia (Messina) vanno quasi 4,2 milioni di euro.
