Cronaca

“Nessuno Escluso”: parte il progetto alla “Casa delle Culture” di Scicli


Debutto ufficiale, ieri mercoledรฌ 25 settembre a Palazzo Spadaro a Scicli, del progetto โ€œNessuno Esclusoโ€, finanziato a valere su fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e finalizzato alla realizzazione di interventi strutturati per arginare la povertร  educativa attraverso il potenziamento di servizi socioeducativi a favore dei minori.

Il progetto, che avrร  la durata di due anni, prevede la realizzazione di attivitร  a contrasto della povertร  educativa con lโ€™implementazione di un centro formativo e ricreativo per bambini con disabilitร  e BES (Bisogni Educativi Speciali), percorsi formativi per minori riguardo le competenze relazionali affettive e sulle discipline STEM (materie scientifiche legate allโ€™interdisciplinarietร ), laboratori culturali, corsi di informatica ed esperienze di giornalismo digitale, lโ€™attivazione di una equipe psico-sociale negli Istituti Scolastici.

Il Capofila del progetto, il Consorzio Martin Luther King di Firenze, per la realizzazione delle attivitร  si avvale della sua sede operativa presso โ€œMH Casa delle Cultureโ€ di Scicli.

โ€œLa creazione di una partnership di soggetti pubblici ed enti del Terzo Settore โ€“ ha spiegato nel corso della presentazione di ieri pomeriggio la referente del Capofila Giovanna Scifo – ha rappresentato un tassello fondamentale nella modulazione del progetto, essendo forte il convincimento che solo il fare rete porti ad azioni di rafforzamento del processo educativoโ€.

Le attivitร  partiranno a fine mese e coinvolgeranno, in qualitร  di partner, il Comune di Scicli, gli Istituti Comprensivi โ€œDon Milaniโ€ di Scicli e โ€œRaffaele Poidomaniโ€ di Modica, lโ€™Associazione Piccoli Fratelli, LAbCasa Gialla sul Molo APS, la Cooperativa Agire, lโ€™Associazione I Clown Dottori di Ci ridiamo su e lโ€™Associazione di Promozione Sociale Migration Island.

E proprio sul concetto di fare rete รจ intervenuto il primo cittadino di Scicli Mario Marino sottolineando come: โ€œOggi รจ impensabile vivere e agire a compartimenti stagni, siamo un unico territorio provinciale che necessariamente deve fare rete e parlare lo stesso linguaggio esteso a tutti gli ambiti di azione, a cominciare certamente dalla progettazione a favore delle fasce deboli. La concretizzazione nel mettere insieme enti istituzionali e associazioni del terzo settore sta creando la giusta sinergia per fare e non solo stare a guardare ciรฒ che accade intorno nei territori che viviamoโ€.

A chiudere i lavori, lโ€™intervento della dott.ssa Natalia Carpanzano, project manager del progetto: โ€œIl miglioramento dellโ€™inclusione scolastica e del successo formativo dei minori seguiti sono gli obbiettivi principali delle attivitร  progettuali. Siamo inoltre certi che il rafforzamento delle competenze sociali, artistico-ricreative, scientifico-tecnologiche e di cittadinanza attiva siano un ottimo viatico alla prevenzione e al contrasto di dipendenze e del fenomeno del bullismo. Avremo due anni di tempo, insieme ai partner del progetto, per attenzionare gli ambiti preposti e renderli parte attiva di questo bellissimo viaggio di inclusione e formazioneโ€.