SULL’IMPIANTO ACIF DI CONTRADA CUTURI, MUSUMECI RISPONDA…

Legambiente ha inviato una nuova richiesta al Presidente della Regione Siciliana, volta all’annullamento dell’Autorizzazione integrata ambientale rilasciata nel marzo 2016 per l’ampliamento dell’impianto ACIF di contrada Cuturi. Il Genio Civile e l’Ufficio Urbanistica del Comune di Scicli hanno infatti accertato che gran parte dell’impianto ACIF esistente è abusivo per gli aspetti edilizi, urbanistici, strutturali. Queste gravi irregolarità sono state oggetto di denunce presso la Procura della Repubblica di Ragusa e il 21 settembre 2018 anche il Comune di Scicli ha dovuto emettere ordinanza di demolizione. I sopralluoghi degli uffici dei due Enti hanno avuto spunto da un documentato esposto del locale circolo di Legambiente, strettamente supportato dall’associazione nazionale nella persona del presidente Stefano Ciafani. Legambiente è ora scesa in campo, questa volta ancora più in forze, con una istanza sottoscritta dai presidenti del circolo di Scicli, del Nazionale e del Regionale, sottoponendo all’esame degli organismi della Regione Siciliana le nuove risultanze.

“Il presidente Musumeci, che un anno fa si impegnò a risolvere la questione in 15 giorni, è ancora silente” -dichiara Alessia Gambuzza, presidente del Circolo Legambiente Scicli Kiafura – “dovrà prima o poi rispondere e dovrà anche eliminare l’ACIF di contrada Cuturi, essendo abusive le strutture, dal Piano Regionale dei Rifiuti. Dal Sindaco di Scicli ci attendiamo un deciso intervento che dia seguito alla ordinanza di demolizione”.

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