Solo quattro dirigenti al Comune

L’assessore Giovanni Frasca mette mano alle dirigenze al Comune di Scicli e  trova d’accordo la maggioranza politica che sostiene Susino. Sarà più duro invece, decidere sul riordino del personale operante all’interno del Municipio. Troppa gente senza lavoro produttivo e soprattutto troppi dirigenti  in tempi di vacche magre come quelli attuali. Si ritorna, molto probabilmente, allo schema degli anni ‘80 quando 4 dirigenti comunali facevano andare avanti la macchina amministrativa dell’ente. Girano anche i nomi: la Segretaria comunale dott.ssa Sinatra, il suo Vice dott. Picone, l’ing. Spanò per l’Ufficio Tecnico e Galanti o Lucenti per il settore finanziario. In questo modo la spesa è più che dimezzata.

Diverso il discorso sul riordino del personale. Si tratta di renderlo più efficiente sul piano dei servizi ai cittadini e attivare uffici più coinvolti nella gestione dei vari dipartimenti. E’ impensabile che non si possano aprire luoghi e spazi comunali sol perchè non c’è personale da destinare a quei luoghi. Quando sappiamo che ben  290 dipendenti alla fine del 2012 saranno ancora in forza al Municipio. E’ questione di meglio organizzare i dipartimenti e destinare le persone giuste al posto giusto. Che tristezza vedere uffici quasi disertati dai cittadini e con personale lasciato a se stesso (magari con qualche radiolina accanto, o a navigare sul web). Un riordino che magari veda nascere nuovi dipartimenti al servizio di turismo, cultura, banca dati, ecc.; insomma quei settori che a Scicli ormai servono come il pane.

E’ una problematica indubbiamente difficile quella della gestione del personale al Comune di Scicli. Troppi anni di immobilismo e situazioni limite per tanti dipendenti. Amministrazioni deboli, invadenza dei partiti e dei sindacati (soprattutto) hanno codificato ruoli e atteggiamenti che inevitabilmente si sono trasformati in senso passivo. Adesso anche i ritardi nel pagamento degli stipendi determinano ulteriori disaffezioni. Forse un cambiamento di rotta può determinare quello che comunemente deve fare la burocrazia di un ente locale come il nostro: essere il motore della vita economica e sociale della comunità. Riuscirà l’assessore Frasca nell’impresa? Glielo auguriamo, per il bene della stessa città.

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