Scicli Capitale della Cultura 2021? Una mozione della consigliera Marianna Buscema.

Pubblichiamo un comunicato stampa che ci arriva dalla consigliera di opposizione Marianna Buscema:

“Verrà discussa nella seduta del Consiglio Comunale di giovedì prossimo, la mozione da me presentata che impegna l’Amministrazione Comuale di Scicli a partecipare al bando che uscirà a brevissimo, per designare la Capitale della Cultura italiana per il 2021.Mi auguro vivamente che l’Amministrazione, insieme ai suoi Consiglieri di maggioranza appoggino questa proposta rendendo Scicli protagonista di un progetto, che indipendentemente della vittoria finale, la metterà in un circolo virtuoso che ne rafforzerà l’immagine nazionale. La capitale italiana della cultura, spiega la Consigliera Buscema, è una città designata ogni anno dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e scelta da una commissione di sette esperti nominata dallo stesso ministero che, per il periodo di un anno, ha la possibilità di mettere in mostra la sua vita e il suo sviluppo culturale. L’iniziativa è nata nel 2014 a seguito del “Decreto Cultura” e della proclamazione della città di Matera a capitale europea della cultura 2019, l’iniziativa ha, tra gli obiettivi, quello di “valorizzare i beni culturali e paesaggistici. Si diventa Capitale della Cultura anche se non si hanno le caratteristiche specifiche che possono avere città a più ampio raggio rispetto a Scicli, anche partendo da una città che non è centro culturale affermato a livello nazionale o internazionale. Quello che può fare emergere una città è senz’altro una buona programmazione, degli investimenti coraggiosi e innovativi che non finiscano con l’anno della nomina o nell’anno della partecipazione.
E’ necessario coinvolgere tutti i cittadini di Scicli che  hanno sempre dimostrato di avere una grande vivacità culturale, numerose le associazioni che fanno lustro alla città con tante importanti iniziative, vantiamo di dare ospitalità nel nostro territorio a cittadini che con la loro arte hanno fatto conoscere Scicli anche fuori dai nostri ristretti confini. Tanti intellettuali e imprenditori hanno scelto la nostra città come loro luogo di adozione, pertanto abbiamo certamente il fermento necessario che serve per mettere in moto questa macchina. Partecipando con il Val di Noto, alla candidatura 2020 Scicli  ha certamente dimostrato di ambire a questo riconoscimento che va portato avanti. Tutti avranno benefici da questa candidatura: nasceranno nuove forme di aggregazione istituzionali e territoriali, nuove professioni, nuova linfa al territorio. A questi si aggiungono i benefici economici: turismo, infrastrutture, lavori ecc.
 Si deve cambiare la mentalità come città e come cittadini ed è necessario lavorare quindi per l’orgoglio locale. Provare a vincere non deve essere l’unico obiettivo, ma l’obiettivo deve essere quello di credere nel processo che si attiva, che deve essere un processo di positività per un percorso sostenibile.
Bisogna trovare un sistema organizzativo amichevole, che riesca a stare insieme e a costruire, passo passo, le cose da fare, le identità territoriali a prescindere dal successo. Certamente questa mozione se passerà,  investirà l’amministrazione tutta ad individuare i soggetti preparati e pronti a questo impegnativo e lodevole lavoro e il compito della politica sarà quello di sostenere in tutte le forme necessarie, l’aspettativa nobile della candidatura di Scicli come Capitale della Cultura 2021”.

Marianna Buscema

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