SCICLI ALL’ ALBA

Dall’altura del pizzo della chiesa del Rosario guardo la mia Scicli serena, incastonata tra le tre valli che si allungano dolcemente fino a toccare il mare.
Non si sente nessun vociare, solo il tocco leggero del campanile della chiesa di S.M.La Nova che annuncia la messa detta in solitario a supporto dei fedeli chiusi in casa.
Immagino di vedere dentro la chiesa la statua del Cristo Risorto,meglio conosciuto con la parola magica di ”GIOIA ”, dal volto triste e pensieroso. Quest’anno non si vedrà il suo correre veloce e il barcollare a destra , a sinistra, quasi a toccare terra, per poi volare in alto tra le possenti braccia dei suoi portatori devoti. L’uscita del Gioia significa resurrezione, un poco di pazienza e sacrifici per il nostro stato di prigionia forzata, e sono sicuro che tra qualche giorno grideremo tutti insieme, la nostra voglia di ricominciare a vivere, al grido unisono di GIOIA..GIOIA..GIOIA.
Un buongiorno pieno di pace e serenità.

(Testo e foto di @Vincenzo Carnemolla)

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