Nasce l’associazione “Fratello Sceccu”. Una struttura di Onoterapia per attività riabilitativa, nel territorio di Scicli..

Curare i bambini attraverso l’utilizzo degli asini, grazie alla magia della natura e del mare. È lo scopo della neonata Associazione di volontariato «Fratello Sceccu», costituita di recente per volontà di 7 soci, con l’intento di creare a Scicli una realtà che fino ad oggi non c’era e che potrà rappresentare un punto di riferimento per tante famiglie. L’onoterapia oggi si sta sempre più accreditando trovando consensi negli ambienti scientifici.

L’asino, animale generoso, affettuoso, dotato di incredibili potenzialità comunicative, sarà protagonista di questo ambizioso progetto che a breve prenderà vita nello sciclitano. Si tratta di una iniziativa nata dall’esigenza di offrire una nuova attività riabilitativa a soggetti che presentano difficoltà di relazione e attenzione e che sarà svolta attraverso la terapia e l’educazione assistita con animali.

La struttura accoglierà anche tutti i bambini e i ragazzi per attività ricreative e formative diverse. Come intervento riabilitativo quello con l’asino è finalizzato al recupero o allo sviluppo di: capacità di relazione interpersonali semplici e complesse che implicano al loro interno motivazione, apertura all’esperienza e controllo delle funzioni emozionali; competenze tecniche riguardanti le funzioni della memoria, psicomotorie, cognitive, linguistiche e muscolari. L’onoterapia è indicata per i pazienti con un eccessivo discontrollo degli impulsi a prescindere dalla gravità del deficit cognitivo o motorio. In questi casi costituisce la terapia assistita di elezione così come nei pazienti con gravi deficit sensoriali o grosse difficoltà affettivo relazionali. Infatti si rivolge ad una utenza che spesso esprime un disagio o un malessere sul piano dell’adattamento, della socializzazione, del comportamento, dell’affettività. I pazienti affetti da disturbi che coinvolgono la sfera affettiva e relazionale sono quelli che più possono avvantaggiarsi di un lavoro con gli asini che, per loro natura, richiedono il contatto e sono empatici, più docili e meno imprevedibili rispetto al cavallo, caratteristiche che rendono più facile una interazione affettiva facilitando il recupero della comunicazione spontanea.

“Il nostro obiettivo – spiega la presidente dell’Associazione, Milena Serra – è quello di rendere felici le persone, sarà un posto immerso nella natura che vedrà il mare. Le famiglie potranno venire da noi per divertirsi, ma troveranno anche un supporto per fare terapia assistita per i propri figli. Vogliamo che sia una risorsa importante per il territorio e, proprio per questo motivo, ci circonderemo di persone specializzate in questo tipo di attività”.

R.L.R.

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