Lo scioglimento del Comune di Scicli nella Relazione finale della Commissione d’inchiesta su rifiuti e discariche. Il nome di Lumia vi compare 40 volte.

Approvata ieri all’unanimità dalla Commissione d’inchiesta la Relazione dell’Antimafia sui rifiuti in Sicilia. Vi si descrivono fatti e situazioni amministrative, ma anche interrogatori a persone che hanno dovuto combattere politicamente e amministrativamente contro certi “sistemi” e “casi” all’interno della stessa Regione Siciliana. I giornali regionali e nazionali oggi si occupano della Relazione e forniscono notizie in gran parte allarmanti su ruoli e personaggi di primo piano della politica regionale, negli ultimi anni. Il quotidiano La Repubblica, nelle pagine di Palermo, dedica un’intera pagina alla Relazione e in due articoli si fa riferimento (tratto dai contenuti della Relazione) a Scicli, allo scioglimento del Consiglio comunale e della strana posizione dell’allora senatore Lumia nei confronti di Scicli. Nella relazione infatti si legge: “Vi sono casi in cui lo scioglimento di Comuni sia stato “forzato” per far fuori amministratori che non si sono adattati all’anomalia della gestione dei rifiuti – dice Fava.” A Scicli lo scioglimento avvenne dopo una interrogazione di Lumia e una campagna stampa del giornalista Borrometi. “Secondo il tribunale però non si sarebbe dovuto fare nemmeno il processo per quei fatti”. Nella Relazione il nome dell’ex Sen. Lumia compare 40 volta e acquistano grande significato ed importanza le dichiarazioni dell’ex Ass. regionale Nicolò Marino per come venivano decisi certi passaggi burocratici e le stesse autorizzazioni regionali nel settore rifiuti, discariche e compagnia bella. Marino – lo ricordiamo- dovette lasciare l’incarico alla Regione.

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