Il pubblico delle grandi occasioni visita le mostre d’arte che rendono omaggio a Piero Guccione.

Apertura ufficiale ieri sera delle manifestazioni per le Feste di fine Anno a Scicli. Il Pubblico delle grandi occasioni ha partecipato all’apertura delle due mostre dedicate a Piero Guccione a Palazzo Spadaro. Ben 28 gli artisti che hanno voluto rendere omaggio al Maestro, con in primo piano i pittori del Gruppo di Scicli. Paolo Nifosì, nella sala Falcone-Borsellino, ha presentato l’iniziativa parlando di un doveroso tributo che la città e la Sicilia devono al pittore della luce e dell’arte figurativa contemporanea. “Il risultato – diceva Nifosì- è una corale e affettuosa organicità che mette in evidenza la presenza molto avvertita di Guccione, a tre anni dalla sua scomparsa; una presenza che ha detrminato la vitalità artistica dell’area e della Sicilia, proprio in virtù del suo carisma. Diversi i ritratti e diverse le opere inyerpretate dagli artisti, oltre ai luoghi del microcosmo in cui la vita del Maestro e dei suoi amici artisti è vissuta”.

Parole di chiarificazione anche sulle dieci incisioni di Piero Guccione, che fanno parte di una riedizione del libro di Galileo Galilei “Discorsi su due nuove scienze”. Le opere, di proprietà del Comune di Scicli, esposte nella sala centrale del Palazzo Spadaro, vanno ad arricchire la collezione stabile delle opere del Gruppo di Scicli.

Il cammino d’arte in città, pianificato dal Movimento culturale Brancati, tocca naturalmente anche la mostra di Sonia Alvarez in Via Aleardi. E proprio ieri sera il pubblico ha mostrato di gradire questo percorso che mette in relazione gli artisti con i luoghi delle esposizioni. Le mostre rimarranno aperte fino al 15 gennaio 2022.

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