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Il Comitato Bruca reclama un ritardo inspiegabile per l’attivazione dell’impianto di sollevamento acque reflue.

Il Comitato Bruca reclama un ritardo inspiegabile per l’attivazione dell’impianto di sollevamento acque reflue.

Al Signor Sindaco del Comune di Scicli

All’Assessore alla Manutenzione ed ecologia del Comune di Scicli

Il  “ Comitato di quartiere Bruca ”

premesso che:

  • con Ordinanza n° 36 R.O. del 22/02/2017 si ordinava “l’allacciamento alla pubblica fognatura ai proprietari degli insediamenti civili e/o produttivi esistenti nelle zone di Cava d’Aliga e Bruca”
  • che agli inizi di luglio 2017 sono stati eseguiti i lavori di “attivazione stazione di sollevamento acque reflue Bruca Ovest”
  • che nonostante i ripetuti solleciti da parte di questo Comitato il suddetto impianto non è ancora entrato in funzione con grave danno per la collettività
  • che nell’ultimo incontro tenutosi ad inizio luglio 2019 tra l’Amministrazione ed i rappresentanti del Comitato era stata data rassicurazione di una imminente messa in funzione dell’impianto di sollevamento
  • che la mancata entrata in funzione del suddetto impianto impedisce il normale allaccio degli utenti alla rete fognaria con evidenti conseguenze negative dal punto di vista igienico-sanitario oltre ad un cospicuo aggravio economico per le spese sostenute dai cittadini per il periodico svuotamento delle vasche di raccolta liquami certi di un tempestivo riscontro alla presente, il Comitato resta in attesa di una sollecita risposta.
  • Tutto ciò premesso, il sottoscritto arch. Salvatore Causarano quale rappresentante del Comitato Bruca, sollecita il Comune di Scicli affinchè si proceda con la massima urgenza all’attivazione dell’impianto al fine di tutelare gli aspetti di sanità pubblica dei cittadini.

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