Il capolavoro del Pollace ritorna restaurato nella Chiesa di Santa Maria La Nove

Dopo circa quattro anni ritorna finalmente nella chiesa di S. Maria la Nova il dipinto che raffigura Giuditta nell’atto di sfoderare la spada con cui taglierà la testa a Oloferne, consentendo al suo popolo la vittoria sul nemico. Il dipinto firmato da Tommaso Pollace e realizzato nel 1802 è stato oggetto di un attento restauro ad opera di Luciano Bombeccari, su incarico della Regione Siciliana, grazie all’interessamento dell’on. Orazio Ragusa. Il lavoro è stato condotto nel salone della Consolazione con un vero e proprio cantiere aperto, durante il quale oltre 5.000 persone hanno visto da vicino l’imponente figura di Giuditta. Il restauro della tela è stato concluso nel 2016, tuttavia la ricollocazione ha avuto bisogno di più tempo in quanto le grandi dimensioni del dipinto richiedevano altre operazioni da programmare con la Sovrintendenza di Ragusa e non coperte dal finanziamento regionale. La parrocchia si è fatta carico del costo di questi interventi cosicché nel periodo natalizio avremo il piacere di raccogliere nell’abside della chiesa di S. Maria la Nova il dipinto. Un ringraziamento a quanti nel corso di questi anni hanno consentito che Giuditta fosse visibile e ammirata da così grande pubblico con enorme stupore.

A.S.

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