I gruppi del centro sinistra bocciano il “Piano Spiagge” della Giunta Giannone.

Riceviamo e pubblichiamo:

“Le forze di centro e di sinistra si sono riunite per esaminare il PUDM adottato dall’amministrazione Giannone con delibera di giunta n. 92 del 21/07/2021. Da un’attenta analisi emerge l’ennesima mancanza di visione progettuale e pianificatoria del territorio. L’atto è stato freddamente liquidato come un adempimento necessario e volto più che altro a “regolarizzare” le esigenze di pochi. Come fu per lo “studio sui centri storici”, anche il PUDM è totalmente slegato dalla realtà e da una visione omogenea e coerente di sviluppo territoriale. Dal documento in esame nulla si evince per la tutela e la valorizzazione degli habitat prioritari presenti nell’ambiente che ricadono all’interno delle tre aree SIC (sito di importanza comunitaria) della foce del fiume Irminio, dei fondali dello stesso e quello di contrada Pisciotto/Religione. Anzi, per tutta risposta, vengono autorizzate in zona di pre riserva strutture ricettive che, in assenza di un regolamento sull’utilizzo delle aree, nonostante il parere contrario del Libero Consorzio, andranno inevitabilmente a modificare l’habitat naturale. Come si legge nella relazione descrittiva “Il PUDM si colloca quindi quale strumento attuativo di settore, nella gerarchia degli strumenti di pianificazione del territorio, pertanto esso deve rispettare gli indirizzi Pianificatori e programmatori degli strumenti urbanistici sovraordinati”. Dopo quasi 5 anni di mandato non è dato sapere qual è la visione pianificatoria dell’amministrazione Giannone al di là di quanto descritto nel programma elettorale. Non basta nascondersi dietro una passerella avvenuta il 22 gennaio 2019 in quel di palazzo Spadaro per adempiere agli obblighi di trasparenza e consultazione di tutte le parti per una redazione del PUDM condivisa.

Si continuano a legittimare interventi devastanti in zone PAI (siti d’attenzione a rischio dissesto idrogeologico) demandando alla giustizia amministrativa decisioni che una politica timorosa non riesce a prendere e a far rispettare. La nostra visione di crescita del territorio passa attraverso uno sviluppo sostenibile che mette al centro dell’azione il benessere dei cittadini. Applicando i principi del turismo sostenibile è possibile mantenere un equilibrio tra la bellezza della condivisione delle proprie “ricchezze locali” con il mondo e la necessità di preservarle per le generazioni future, aumentando la qualità della vita dei residenti e rendendo uniche e indimenticabili le esperienze vissute dai turisti. Turismo non può e non deve essere sinonimo di inquinamento, aumento spropositato dei prezzi e del costo della vita, degrado ambientale, movida, ricerca del lusso e del comfort a tutti i costi e perdita di identità e tradizioni. Per questi motivi crediamo che Scicli necessiti di strumenti pianificatori omogenei e collegati fra loro con una visione ampia e maggiormente condivisa. Le forze politiche che sottoscrivono il documento invitano tutti i cittadini che si riconoscono in questa visione di sviluppo, tutela e pianificazione territoriale a partecipare alla realizzazione di un percorso di condivisione e confronto per il futuro della città.”

Partito Democratico, Omar Falla

M5S, Concetta Morana,

Art.1, Gianpaolo Aquilino,

Italia Viva, Marianna Buscema,

PSI, Armando Fiorilla,

Comitato Promotore i 100 passi, Giampaolo Schillaci,

UDC, Pino Adamo

Azione, Katya Trovato,

+Europa, Teo Gentile

Cittadini per Scicli, Adriano Caserta.

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