Fase 2 a Scicli, un largo confronto per una strategia comune e condivisa.

A seguito delle ordinanze regionale degli ultimi due giorni la ripresa delle attività economiche sta avvenendo per gradi anche nella nostra città. I contagi sono in calo e dobbiamo farci trovare pronti alla convivenza con il virus, applicando tutte le misure di prevenzione nel rispetto di chi non ce l’ha fatta, di chi è ancora in terapia, e di tutto il personale sanitario che lotta giorno dopo giorno contro un nemico nuovo e invisibile.

Insieme ai cimiteri altre attività economiche riapriranno a Scicli dal 4 maggio e l’amministrazione sta mettendo in campo una strategia comune e condivisa con gli organi istituzionali, le associazioni di categoria e gli attori del territorio, per un’azione congiunta di sostegno delle attività economiche, contro una pandemia che sta mettendo a dura prova la nostra economia.

Dal tavolo di confronto di stamani che è avvenuto in video conferenza con il Sindaco Enzo Giannone  e l’assessore allo sviluppo economico Emilia Arrabito erano presenti  le diverse rappresentanze del mondo imprenditoriale, del commercio, delle attività artigianali e turistiche, oltre ai consiglieri comunali.

Dopo i saluti del sindaco e una prima presentazione delle azioni dell’amministrazione in tema di creazione della Consulta per lo Sviluppo Eco-sostenibile della città e di uno sportello dedicato alle imprese, sono emerse alcune tematiche importanti da parte delle diverse categorie su cui l’amministrazione si sta già attivando, dalla richiesta di abbassare i tributi, alla richiesta di semplificazione degli iter burocratici per ampliamento dei dehors, alla richiesta di avere informazioni chiare e semplici per le riaperture, al rafforzamento del SUAP, fino alle difficoltà incontrate da tutti gli operatori di reperire i dispositivi di protezione individuale, che sono indispensabili per riaprire. Proprio per queste difficoltà riscontrate, un primo segnale che l’amministrazione vuole dare alle imprese è l’impegno di fornire 2.000 mascherine per i lavoratori dei settori che sono più a contatto con il pubblico, proprio per agevolare la riapertura delle proprie attività, già da lunedì.  Oltre all’impegno per trovare risorse di ristoro economico per le aziende maggiormente colpite l’amministrazione sta lavorando per avviare un piano comunicazione su scala regionale e nazionale, puntando sul mare e su servizi concreti, oltre a voucher per i viaggiatori.

Per gli altri settori, una delle proposte dell’Assessore Arrabito è quella di lanciare anche una campagna per promuovere i “dining bond”, un’iniziativa che nasce dagli Stati Uniti ma che alcuni portali stanno già offrendo in Italia e che può essere riversata anche su altri settori, come quella del settore della cura delle persone o del turismo per viaggi e soggiorni (travel bond o beauty bond o voucher) . Si tratta di mettere in comunicazione gli operatori economici con i propri clienti che acquistano in anticipo i servizi con offerte specifiche per poi usufruirne quando sarà possibile riaprire. Per molte attività questa ripartenza può essere tra due settimane o tra un mese e questo può accorciare le distanze con i propri clienti e avviare una pianificazione delle proprie attività. Consapevoli del fatto che “nessuno va lasciato indietro” è necessario che ognuno faccia la propria parte, lo Stato, ma anche le imprese, politica compresa. Pertanto oggi più che mai abbiamo bisogno di lungimiranza, visione strategica e un grande patto di collaborazione tra Istituzioni, cittadini, sindacati e associazioni di categoria per affrontare con ottimismo il prossimo futuro.

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