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Dalla Relazione antimafia: PERCHE’ GLI ISPETTORI NON DISSERO A PREFETTO E MINISTRO CHE I MORMINA ERANO STATI LICENZIATI?

Dalla Relazione antimafia: PERCHE’ GLI ISPETTORI NON DISSERO A PREFETTO E MINISTRO CHE I MORMINA ERANO STATI LICENZIATI?

INCOMPRENSIBILMENTE, NELLA RELAZIONE DI ACCESO AGLI ATTI, SI TACE UN ASPETTO DETERMINANTE RELATIVO ALL’ATTEGGIAMENTO DI GIUNTA E SINDACO NEI CONFRONTI DEI NETTURBINI. LE CONTRADDIZIONI DEI COMMISSARI.
Ci eravamo lasciati sulla circostanza, quantomeno singolare (mettiamola così!) per effetto della quale nella relazione prefettizia di scioglimento del Comune di Scicli non si dava rilevanza del licenziamento dei netturbini da parte della giunta Susino, considerato uno degli aspetti decisivi per l’assoluzione del Sindaco da parte dei Giudici penali. Ciò anche alla luce del fatto che le assunzioni dei netturbini erano state anteriori all’elezione di Franco Susino.
Sul perchè di tale scelta la Commissione parlamentare Antimafia, dopo aver posto le domande al Prefetto Vardè, chiede anche ai tre componenti della commissione ispettiva.

“Abbiamo avuto conferma” dicono i parlamentari “che nella loro relazione al prefetto si scelse di non menzionare l’episodio. Ecco quanto riferito sul punto dal capitano dei carabinieri Cetola.

CETOLA, già componente della commissione d’indagine per lo scioglimento del comune di Scicli. Vero che le assunzioni sono antecedenti (alla sindacatura di Susino, ndr), ma poi sono state mantenute in tutto il periodo del mandato del sindaco Susino. Infatti il licenziamento Mormina Franco è del gennaio 2014, quindi già in epoca di commissione d’accesso…

FAVA, L’accesso è stato nel luglio del 2014, i licenziamenti sono nel gennaio del 2014.

CETOLA, Il licenziamento di Mormina Franco sì ma degli altri sono nel 2015, gli altri parenti.

FAVA, Però il fatto che Mormina fosse stato licenziato da questo sindaco forse una sua rilevanza poteva averla nella vostra relazione…

CETOLA, In tutti gli anni precedenti in cui era possibile comunque procedere ad un eventuale licenziamento non era mai stato fatto. È stato fatto solo poi in una fase finale poi, che è quella del gennaio 2014.

FAVA, Fase finale rispetto a cosa?

CETOLA,Nell’ultimo periodo di mandato del sindaco Susino.

FAVA, Non era affatto l’ultimo periodo, siamo a due anni dal suo insediamento… Nel gennaio 2014 l’amministrazione scopre che l’ECO S.E.I.B. riceve più denari di quelli previsti contrattualmente perché ha assunto altre quattro persone, Susino interviene chiedendo che si ritorni al contratto originario, questo determina l’allontanamento di quattro persone, Mormina compreso… C’è anche una vertenza sindacale aperta alla CGIL per questi licenziamenti. E parliamo di eventi che sono tutti precedenti al cosiddetto “Caso Scicli”. I suoi colleghi hanno detto: “non ne abbiamo parlato, forse ce lo siamo dimenticati, forse è stata una svista” per cui volevamo capire se lei aveva memoria di questo dettaglio.

CETOLANo. Ripeto, nel periodo di mandato del sindaco Susino comunque si sono mantenuti i rapporti con Mormina Franco direttamente o anche indirettamente… il licenziamento, che è poi quello del gennaio 2014, sì c’è stato… per un esubero di organico nella struttura organizzativa della ditta.

Questo, invece, è quanto dichiara alla Commissione il maggiore della GdF Cannizzo.

CANNIZZO, già componente della Commissione d’indagine per lo scioglimento del comune di Scicli. Del licenziamento, si, abbiamo preso atto di quella situazione, abbiamo sviluppato un po’ tutte le dinamiche di debolezza amministrativa che ponevano l’Ente in una condizione di permeabilità di giudizi, di comportamenti amministrativi, di mancanza di motivazioni nelle delibere, nelle determine, la confusione in tutta la gestione economica-finanziaria dell’Ente.

FAVAMa il fatto che Mormina fosse stato licenziato da Susino, assieme a tutte le altre verifiche e valutazioni sull’opacità dell’azione amministrativa, forse era un dato importante da offrire alla valutazione del Prefetto. Come mai nella relazione non si fa riferimento a questo passaggio?

CANNIZZOHo degli appunti, posso rivedere se risponde a verità.

FAVAL’appello che è stato presentato davanti al Consiglio di Stato dice testualmente: “E’ incomprensibile perché, della vicenda che riguardi il licenziamento del Mormina nell’attività amministrativa che lo ha reso possibile, anzi, necessario, la Commissione ispettiva non abbia fatto cenno alcuno”.

CANNIZZO, Non escludo che non ci sia stata una qualche riflessione, si occupò in modo particolare di questi aspetti la dottoressa Minutoli.

Queste infine le risposte del viceprefetto Minutoli:

MINUTOLI, già componente della commissione d’indagine per lo scioglimento del comune di Scicli. Guardi, proprio non avevamo… evidentemente non risultava, ecco perché… Noi certamente abbiamo esaminato un po’ gli atti nei vari settori, ambiti, che abbiamo ritenuto di approfondire, lo abbiamo fatto ovviamente con dovizia di particolari e con attenzione, evidentemente diciamo non avevamo questo riscontro, ecco…

FAVA, Ci perdoni, la relazione tra Mormina e l’amministrazione Susino è uno snodo determinate per poi procedere allo scioglimento del comune. Il fatto che il sindaco avesse contribuito a licenziare questo soggetto, capovolge completamente il punto di vista. Per questo ci sembra strano che in una relazione che propone al Prefetto di chiedere al Ministro dell’interno lo scioglimento del Comune, questo fatto non venga citato… se il sindaco licenzia il Mormina, com’è possibile non tenere conto di questo dettaglio?

MINUTOLI,. Lui lo licenzia evidentemente… noi, nella relazione, vedo che non lo abbiamo inserito, adesso non ricordo di preciso perché non siamo arrivati a questo punto… Ad ogni modo è un fatto come fatti altrettanto rilevanti sono le considerazioni e le valutazioni di altre cose…

FINE QUARTO EPISODIO – CONTINUA!

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