Centro storico di Scicli, verso la riqualificazione. Approvato in Consiglio comunale un importante studio.

Il Consiglio Comunale ieri pomeriggio ha approvato un importante studio che regolamenterà l’attività edilizia nel centro storico. Scicli si colloca così tra i comuni siciliani che hanno ottemperato a quanto stabilito dalla Legge regionale sui centri storici. Se ne attendeva l’approvazione da tempo, l’iter è infatti iniziato nel 2017 e si è concluso nel 2019, dopo l’approvazione da parte della Soprintendenza e del Genio Civile; la stesura dello studio è stata fatta grazie alla collaborazione del CIRCES, il centro studi per i centri storici dell’Università di Palermo. Lo strumento costituisce dunque una grande opportunità: oltre ad essere una precisa guida, chiara e semplice, per l’attività di recupero edilizio finalizzato al mantenimento del nostro patrimonio culturale, garantendo parità di trattamento a chiunque voglia intervenire, per migliorarlo, lo studio è anche e soprattutto uno strumento di rivitalizzazione economica, sociale e culturale. Saranno possibili una serie di obiettivi: adeguamento sismico, efficientamento energetico, abbattimento barriere architettoniche, cambi di destinazione d’uso, recuperi abitativi. Il Consiglio comunale ha così posto un altro tassello che porterà alla definizione del nuovo Piano Urbanistico Generale, che non demanda più alla redazione di piani attuativi, ma che continente in se’ indicazioni più di dettaglio le cui basi sono appunto contenute nello Studio. Nella seduta di ieri pomeriggio il Consiglio si è dotato di un altro importante strumento di tutela e controllo del territorio comunale: il regolamento sullo spostamento di cubatura, la cui stesura ha posto limiti e condizioni ben precisi al fine di scongiurare l’attuarsi di prassi che possano configurarsi come vere e proprie varianti urbanistiche o innescare speculazioni edilizie. Entrambi gli strumenti saranno adesso inviati alla Regione per il controllo da parte dell’assessorato territorio ed ambiente.

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