You Are Here: Home » Cronaca » Cava d’Aliga in un mare di guai

Cava d’Aliga in un mare di guai

Cava d’Aliga in un mare di guai

Il Movimento Spontaneo Cavadalgese ha più volte dato voce in questi anni, alle aspettative, alle richieste, ai suggerimenti di centinaia e centinaia di cittadini, residenti e turisti, segnalandole puntualmente e ripetutamente a Sindaco ed Assessori pro-tempore, partecipando ad una quantità notevole di incontri, riunioni, scambio di lettere, proponendosi come collaboratore del personale comunale, disponibile a prestare mano d’opera e eventuale sostegno economico, con l’unico obiettivo di rendere più “civile” questa bella Borgata di mare.

 

Confermiamo con profonda amarezza di NON avere mai avuto una risposta concreta, di NON aver ottenuto un minimo risultato, MAI un segnale di interessamento: questo Territorio e tutti i Cittadini che qui risiedono o che qui trascorrono periodi di vacanza (moltissimi sono sciclitani, ascoltati in città e dimenticati nelle Borgate di mare!) praticamente NON esistono per la sonnolenta e distratta amministrazione comunale.

 

Le richieste da noi presentate in tutti questi anni sono sempre le stesse ed una Amministrazione efficiente e attenta le avrebbe soddisfatto in poco tempo ma non  la sfiatata e costosa macchina comunale sciclitana , in perenne emergenza di uomini e mezzi, malgrado il gran numero di dipendenti, per la maggior parte chiusi a Palazzo.

Elenchiamo dunque le ormai storiche richieste, e le relative soluzioni suggerite:

– chiediamo un operatore ecologico un giorno o due alla settimana, per la pulizia ordinaria del territorio ( può alternarsi con Sampieri dove esiste identico problema).

– chiediamo un vigile urbano che “vigili” il territorio (moltissimi viaggiano contromano, molti gettano immondizia ovunque, qualcuno apre una finestra, chiude una veranda,  molti non rispettano le ordinanze di allacciamento al depuratore, ecc).

– chiediamo un impiegato comunale distaccato una mattinata alla  settimana al Centro   Incontro, fornito di pc collegato agli uffici comunali (si evitano code e traffico verso il centro città, principalmente per gli anziani).

– chiediamo un punto Internet per il pubblico sempre al Centro Incontro (esistono Società che offrono il collegamento gratis agli Enti pubblici; tutti avrebbero così la possibilità  di comunicare con il mondo e di imparare l’uso della Rete!).

– chiediamo la riapertura del centro sportivo, costato per la ristrutturazione circa 200.000 euro pubblici e  vergognosamente chiuso da anni (gli scolari e i ragazzi fanno ginnastica e giocano in piazza mediterraneo, mentre i responsabili negli uffici non si adoperano per risolvere eventuali piccoli problemi burocratici).

– chiediamo la sostituzione delle strutture del parco giochi al mare, distrutta dai vandali (ci segnalano che le attrezzature nuove “dormono” nei magazzini comunali).

– chiediamo ordinanze per i proprietari distratti, cha da anni dimenticano di allacciare gli scarichi al depuratore e controlli incrociati tra utenze idriche e utenze del depuratore, per sanzionare i molti che continuano a usare i pozzi fognari, che sono quasi tutti a “perdere”…nel mare!).

– chiediamo la fermata Bus AST (servizio pubblico!) da e per Catania ( nessuno

riesce a capire perché occorra andare a Donnalucata o a Scicli, quando i Bus passano in viale della Pace!).

– chiediamo la pulizia delle aiuole, delle spiagge e delle scogliere a marzo: con le manifestazioni della Cavalcata di san Giuseppe e il Gioia, Scicli si presenta ogni anno a migliaia di turisti che possono tornare per le vacanze estive, ma per i responsabili del Comune la “stagione” balneare probabilmente inizia solo verso la metà di luglio,  come in Normandia, forse dimenticando che siamo all’altezza del trentaseiesimo parallelo, cioè in Africa!.

-chiediamo di dare inizio finalmente alla raccolta differenziata ( sono tre anni che il medesimo assessore ci conferma che “partirà a breve”… nel frattempo aumenta l’umido nei cassonetti delle Borgate, scaricato regolarmente dagli sciclitani che la differenziata la fanno sì, ma male, e suggeriamo di mandare qualche dipendente a vedere come fanno altri Comuni “virtuosi” (per esempio Siculiana, Gangi, Castelbuono!).

– chiediamo la sistemazione delle docce sulle spiagge, ed essendo un  servizio,  il  recupero dei costi idrici che il Comune non può e non  deve pagare (sono indicativamente milioni e milioni di litri d’acqua a stagione, più quella che i rubinetti difettosi disperdono nella sabbia per tutto l’inverno!), educando i bagnanti all’uso moderato dell’ acqua  e offrendo lavoro a disoccupati per la gestione.

– chiediamo di mettere in sicurezza il traffico in transito su viale della Pace:

la provinciale che taglia in due la Borgata sopporta il grande traffico nel collegamento tra est e ovest (in attesa dell’autostrada Siracusa – Gela…) trasformando una provinciale di costa  in una super “statale”   con migliaia di mezzi che di giorno e di notte “piombano” nel centro abitato mettendo in pericolo la vita di cittadini, turisti, esercenti attività commerciali e clienti, e lo attraversano a folle velocità, in assoluta assenza di controlli.  Esistono cartelli che indicano il controllo elettronico della velocità, ma tutti sanno che …nessuno controlla, mai.

E’ indispensabile l’installazione di due auto-velox che garantirebbero la sicurezza dei Cittadini e dei Turisti e che sanzionando le infrazioni ai limiti di velocità, permetterebbero un ritorno economico per il Comune.

– chiediamo tempi strettissimi per la ristrutturazione della vecchia Scogliera (ogni sera, da quasi trent’anni, il rudere  offende la bellezza del tramonto!)

– chiediamo la sistemazione della via del Mare, collegata naturalmente con il parco di punta corvo e costa di carro, strepitosa opportunità per il turismo pedonale  e   ciclabile,  un percorso tra i più belli del sud est ( occorre un giorno di lavoro di una ruspa gommata e un piccolo mezzo di trasporto per ripulire tutto il tracciato e colmare le buche. Se mancano i mezzi economici può sostenere la spesa il Movimento!).

Riteniamo che tutto quanto descritto dia l’esatto quadro della situazione e di come sia possibile soddisfare tutte queste istanze con costi veramente ridicoli.

Agli amministratori che forse non leggeranno questa lettera, o non riterranno questi problemi di livello “primario” suggeriamo anche una soluzione alternativa:

 

– come si usava fare nei secoli passati, cedere parte del territorio (una o più Borgate di mare, visto il totale disinteresse fin qui dimostrato) ai potenti e ricchi Comuni vicini, che di sbocchi al mare per i loro tanti Cittadini ne hanno veramente pochi, ma curano con più attenzione la bella e turistica costa, sanando inoltre con il ricavato il poverissimo bilancio del Comune.

 

In alternativa, suggeriamo alla Comunità di Cava d’Aliga e Bruca di esaminare l’idea di richiedere l’annessione di questa dimenticata Borgata (ed eventualmente anche altre, se lo desiderano) alla vicinissima Repubblica di Malta, ricongiungendo idealmente gli attuali sciclitani ai loro Avi, che circa 500 anni fa aiutarono i Cavalieri di Rodi a rendere ricca e famosa l’isola maltese.

Grazie per l’ospitalità.

Movimento spontaneo

dei cittadini

Leave a Comment

© 2012 Ass. Culturale Il Giornale di Scicli - Amministrazione - Cookies

Scroll to top