Campi da tennis: in fumo il progetto di ristrutturazione finanziabile dal Ministero.

Sul n. 10 del GdS in edicola da stamattina un'imperdonabile disattenzione nell'impaginazione a pag. 2. Viene ripetuto un articolo di prima pagina nello spazio che doveva essere del testo relativo ad una mancanza del Comune di Scicli. Pubblichiamo qui l'articolo per intero, a parziale risarcimento per i nostri lettori, con le scuse del caso all'autore e agli stessi lettori:

"La pietra la lancia il Presidente del Circolo del tennis Daniele Occhipinti, con una comunicazione agli iscritti del Tennis club Scicli del 20 settembre scorso in cui spiega com'è andato in fumo un finanziamento di 378 mila euro, attivabile presso il Ministero degli interni con il bando "Sport e periferie".
La responsabilità, sostanzialmente, viene attribuita al Comune di Scicli che, da un canto, non avrebbe provveduto con la delibera di giunta che autorizzava il progetto (conditio sine qua non per la partecipazione al bando, visto che i campi sono di proprietà del Comune ed il circolo ha una concessione di 10 anni), dall'altro la mancanza della stessa delibera ha impedito che si ottenessero 15 punti in più in graduatoria. Così le cose, denuncia il Presidente, il progetto (interamente portato avanti e commissionato dal Circolo a noti professionisti sciclitani) non è stato nemmeno preso in considerazione dal Ministero ed è fuori graduatoria. Altri progetti, in provincia, sono stati finanziati (Santa Croce per 200 mila euro). 
Neanche 24 ore ed arriva la risposta dell'ente che rigetta le accuse del Circolo cui rimanda la responsabilità di non aver nominato il Rup, invitandolo a presentare ricorso. 
Intanto l'assessore Riccotti (che ha seguito l'iter della partecipazione al bando da assessore allo sport) e l'assessore Pitrolo (ex assessore ai lavori pubblici) si dimettono dalla giunta e scoppia il polverone politico di cui si parla ampiamente in altra parte del giornale. 
La vicenda non è di poco conto perché, subito dopo, con un nuova comunicazione il presidente del tennis club di Scicli chiarisce che il circolo non è soggetto pubblico e che la responsabilità di nominare un Rup, come in precedenza chiesto, era proprio del Comune di Scicli, esso si soggetto pubblico.
A quel punto il cambiamento di atteggiamento dell'ente che, con un comunicato stampa a firma dello stesso sindaco afferma di tornare sui propri passi e, lette le carte, chiede scusa al Tennis club di Scicli e, sostanzialmente, attribuisce la responsabilità politica di quanto accaduto ai precedenti amministratori.
L'ultima pagina di questa vicenda, infine, è di mercoledì scorso quando i rappresentanti del tennis club sono stati invitati al Comune proprio dal Sindaco per verificare com'è possibile rimediare alla mancanza amministrativa che ha pregiudicato il movimento tennistico locale.
La proposta del Circolo, visti andare in fumo i 378 mila euro, è stata quella di procedere almeno al rifacimento dei campi e ad alcuni lavori di ristrutturazione degli spogliatoi".
Marco Causarano

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