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Bilancio 2020: A capodanno si è proclamato il De profundis alla Democrazia.

Bilancio 2020: A capodanno si è proclamato il De profundis alla Democrazia.

Sulla seduta consiliare del 31 dicembre scorso pubblichiamo un documento del Mov. 5 Stelle di Scicli:

“Sono stati volutamente imprigionati, imprigionati dalle loro responsabilità.
Un’amministrazione trasparente che professa la “rivoluzione gentile”  di certo non porta in aula un documento così importante l’ultimo giorno utile per l’approvazione.
Pensavano, forse, di liquidare la questione in mezz’ora forti dei numeri schiaccianti. Pensavano, forse, di chiudere in un angolo e imbavagliare la minoranza.
Purtroppo,  per loro, non è andata così perché noi della minoranza abbiamo esercitato una forma di alta democrazia portando in aula emendamenti  che sarebbero potuti diventare, se approvati, un vanto per tutti.
Invece no! Un no categorico perché il bilancio non doveva essere discusso e tanto meno modificato.
Con mezzucci di quart’ordine, invocando regole e norme che non esistono, mi è stato impedito di portare in aula ben 15 emendamenti di cui 13 a costo zero ma di alto valore organizzativo e due con copertura finanziaria derivanti dall’accertamento degli 89 milioni di euro, annunciati in pompa magna dall’amministrazione, sull’omessa dichiarazione e versamento di tributi da parte delle compagnie Eni ed Edison di cui 9,2 milioni già inseriti in bilancio e utilizzati nel 2020.
Un emendamento di 900.000 euro da destinare a tutte le attività produttive sciclitane duramente colpite dal lockdown e un emendamento di 300.000 euro per la realizzazione di un rifugio sanitario per i nostri amici quattro zampe senza una casa.
Emendamenti della minoranza, nel loro complesso, destinati ad implementare ciò che già è inserito nel piano triennale Opere Pubbliche con particolare riguardo alle borgate e al potenziamento della rete idrica e fognaria, salvaguardia degli equilibri di bilancio  (al 27 novembre il Comune aveva in cassa poco più di 1,3 milioni di euro a fronte dei quasi 7 milioni registrati il 1.1.2020), implentazione depuratore, aiuti alle imprese sciclitane, tanti emendamenti a costo zero alla sezione operativa del DUP per l’aggiornamento e l’efficientamento della macchina amministrativa e di quella politica.
Evidentemente per la maggioranza consiliare questi sono argomenti di poco interesse da liquidare con un secco rifiuto perché andare a festeggiare il capodanno è un interesse prevalente.
Che fine hanno fatto gli 11 milioni derivanti dagli introiti della piattaforma Vega? Questa somma doveva servire a pagare i debiti fuori bilancio del Comune. Su 9 milioni di debiti riconosciuti, 4 sono stati liquidati mentre gli altri 5 sono ancora in bilancio.
C’è anche un’azione che sconfessa quanto dichiarato più volte in aula dal sindaco su ulteriori indebitamenti del Comune con la conseguente creazione di nuovi e pesanti debiti che graveranno sulle spalle dei cittadini presenti e futuri. L’amministrazione ha previsto già dal 2020 l’accensione di un nuovo mutuo di circa 13 milioni di euro che si va ad aggiungere a quelli in essere portando l’importo a 36 milioni da restituire con tanto di interessi. Il tutto si va ad aggiungere ad un pesante disavanzo di amministrazione di quasi 20 milioni. Per non parlare poi dei debiti commerciali che, ad oggi, non sono stati quantificati e su cui il Collegio dei Revisori dei Conti ha sollevato un’attenzione particolare poiché questi debiti si vanno ad aggiungere alla già critica situazione finanziaria sopra esposta (mutui e disavanzo).
Una situazione finanziaria, quella del Comune, che non fa presagire nulla di buono.
Tutto questo alla maggioranza consiliare forse non interessa visto che durante la seduta c’era chi era in altre faccende affaccendato. Chi era occupato al lavoro, chi in giro a piedi e in macchina, chi impegnato in faccende domestiche togliendo così attenzione e riguardo alla discussione su un argomento molto importante come la salute finanziaria dell’ente. Ma questo, per loro era di secondaria importanza visto che l’importante era essere presente al momento delle votazioni e ripetere meccanicamente quanto deciso ed imposto da altri.
Abbiamo assistito ad atteggiamenti  spocchiosi ed irrisori da parte di qualcuno della maggioranza sostenuto da una squallida claque interna pronta ad applaudire fuori da ogni forma istituzionale (la registrazione della seduta è visionabile sul canale Youtube del Comune che però si è stranamente interrotta 3 ore prima della conclusione della seduta).
Di tutto questo indegno spettacolo spero che il sindaco, assente in Consiglio perché colpito da un grave lutto familiare e a cui va la vicinanza e il sostegno del M5S, prenda atto visto che in commissione bilancio prima del Consiglio alcuni miei rilievi erano stati condivisi dallo stesso.
Sono stati salvaguardati realmente gli equilibri di bilancio? Alla Corte dei Conti l’ardua sentenza.
È inevitabile, laddove esiste una democrazia che questa venga esercitata e, per evitarla, non si possono anteporre altri interessi, anche a capodanno, perché il nostro dovere è di trovarci là dove possiamo dare il nostro migliore contributo.”

Movimento 5 Stelle

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