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ARIA PESANTE E VOCI DI RIMPASTO AL MUNICIPIO

ARIA PESANTE E VOCI DI RIMPASTO AL MUNICIPIO
Che all'interno del Palazzo comunale si respirasse aria pesante era noto da 
settimane. Il sindaco premeva da tempo per il ritorno di Vindigni in giunta, per 
dare rimedio alle grosse difficoltà in cui versa il Settore Ragioneria che è in 
forte ritardo nella predisposizione del bilancio di previsione del 2020 (termine 
ultimo 30 settembre scorso). Al momento di chiudere questo pezzo (è giovedì 1 
ottobre) sul  sito del Comune non c'è traccia della delibera sullo strumento 
economico! In attesa di conoscere il riscontro alla Corte dei conti che voleva 
spiegazioni sull'attuazione del piano di riequilibrio pluriennale, per altro in 
questa settimana è stato convocato in tutta fretta il Consiglio comunale per il 
varo delle tariffe idriche che, come noto, sono propedeutiche al varo dello stesso
 bilancio. Il numero legale del Consiglio Comunale, mercoledì scorso, è stato 
mantenuto grazie alle astensioni delle opposizioni, mentre si contavano le 
assenze dai banche dell'opposizione.
Ebbene, sia Scicli Bene Comune che Start Scicli hanno disertato la riunione di 
maggioranza in cui si doveva discutere l'ingresso di Vindigni.
A dire il vero, per altro,lo stesso Vindigni e compagni avevano posto quale 
condizione imprescindibile per il rientro in giunta la revisione delle deleghe 
sull'Urbanistica e Lavori pubblici, come ai tempi in cui erano usciti 
dall'amministrazione comunale. Di fatto tornando a mettere nell'occhio del 
ciclone l'assessore Pitrolo.
E proprio il Settore Urbanistica, la settimana scorsa, ha vissuto una delle pagine
 più grige della sua storia. 
Le dimissioni del Capo dell'Ufficio Tecnico dai ruoli del Comune di Scicli, infatti
, sono una vicenda mai vista nel nostro ente comunale!
E se l'Amministrazione comunale ha tentato di buttare subito acqua sul fuoco, 
scrivendo come "l'Ing. Carbone già da tempo aveva manifestato la volontà di 
intraprendere un nuovo percorso professionale", rilevando che per questo motivo 
avrebbe lasciato il posto di diregente dell'Utc di Scicli per insegnare matematica
al Liceo classico Galilei di Modica, non possiamo fare a meno di porre dei dubbi 
su tempi e modi di questa uscita. 
In mezzo a questa decisione, infatti, c'è stata l'audizione alla Commissione 
Antimafia regionale dello stesso Carbone, le domande sulla vicenda Acif e la 
polemica accesa con il Segretario del PD di Scicli per un accesso agli atti negato
 su abitazioni che vengono costruite lungo la fascia costiera. 
Comunque la si metta, per altro, un professionista che, dopo 24 anni di servizio, 
lascia l'incarico di Dirigente in un momento in cui c'è pure il blocco delle 
assunzioni per gli enti locali, è una tegola molto forte che cade in testa alla 
giunta. Intanto, sia la Cna che la CGIL , nella settimana appena chiusa, hanno 
reclamato la necessità di un'interlocuzione che non arriva con l'Amministrazione 
Comunale che, oggi come non mai, dà l'impressione di essere arroccata su se 
stessa, attorniata solo dai fedelissimi buoni a mettere un like sui social 
network ma incapaci di interagire con la città e con le sue esigenze.
Marco Causarano

 

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