CulturaEvidenza

Scicli, presentazione degli studi sui resti scheletrici di San Guglielmo Cuffitella

Giovedì 11 dicembre, nel tardo pomeriggio, la Chiesa Madre di Scicli ospiterà un appuntamento di grande rilevanza culturale e spirituale. In questa occasione verranno presentati i risultati degli studi condotti su San Guglielmo in seguito alla ricognizione osteologica svolta lo scorso mese di giugno.

L’iniziativa è promossa da Ancos Ragusa e dalla Diocesi di Noto, in collaborazione con la Soprintendenza di Ragusa, Confartigianato Imprese Ragusa, il Comune di Scicli e il Centro Studi e Documentazioni di Scicli.

L’evento rappresenta un momento significativo per la comunità, non solo per la possibilità di approfondire la figura di San Guglielmo e il suo legame con la tradizione religiosa e culturale del territorio, ma anche per il valore scientifico e documentario del lavoro svolto durante la ricognizione. Oltre a questo verranno mostrati i lavori di restauro conservativo del busto reliquiario argenteo e dell’enkolpion.

Si tratterà di una serata storica per la città in quanto si tratta di lavori inediti che non sono mai stati svolti nei secoli passati. La serata offrirà l’occasione per un dialogo tra fede, storia e ricerca, mettendo in luce la ricchezza del patrimonio religioso e culturale di Scicli e la necessità di custodirlo e valorizzarlo. Finalmente i cittadini potranno vedere e conoscere tanti inediti particolari sulla figura del copatrono della città.

Il promotore dell’iniziativa è stato il Dott. Pietro Di Rosa con il Consiglio Direttivo di ANCoS Ragusa, gli studi osteologici sono stati condotti dal Dott. Luca Ventura, i lavori di restauro svolti dalla ditta Gelardi di Palermo. Un doveroso ringraziamento, per le autorizzazioni concesse, a Monsignor Salvatore Rumeo Vescovo di Noto, a Don Pietro Zisa parroco della Chiesa Madre di Scicli, al Soprintendente Dott. Antonino Di Marco. Nelle prossime settimane verrà pubblicato il programma della giornata che vedrà, anche, un importante momento di studio con la presenza di personalità accademiche.