Scicli Albergo Diffuso su un’importante guida giapponese.
Il fascino di Scicli attraversa i confini nazionali e approda nel Sol Levante. La città barocca e l’esperienza unica di Scicli Albergo Diffuso sono stati scelti per far parte della guida giapponese dal titolo “Albergo Diffuso: un viaggio alla scoperta di un patrimonio prezioso”, curata dagli autori Eri Kabuto e Yasushi Watanabe.
La pubblicazione dedica diverse pagine alla nostra città, descrivendola come una meta ideale per quel viaggiatore che, stanco del turismo di massa “razionale e conveniente”, cerca l’emozione di un luogo autentico e capace di generare una profonda nostalgia. Attraverso un racconto dettagliato e suggestivo, gli autori guidano il pubblico giapponese tra i vicoli di Scicli, sottolineando come la struttura dell’albergo diffuso permetta di immergersi totalmente nella vita quotidiana del borgo.
Un ponte culturale tra Sicilia e Giappone Il testo non si limita a descrivere l’ospitalità della struttura – elogiando la qualità del riposo, la colazione ricca di sapori locali e il fascino di alloggiare in camere con pianoforte o balconi con vista sui tetti – ma dedica ampio spazio alla bellezza monumentale di Scicli. Dalle piazze principali al “grazioso trenino turistico” che attraversa il centro storico, l’immagine di Scicli che emerge è quella di una città accogliente, ricca di storia e di “piccole cose preziose”.
“Vedere Scicli raccontata in lingua giapponese è una grande soddisfazione non solo per la nostra attività, ma per l’intera comunità”, commenta Ezio Occhipinti di Scicli Albergo Diffuso. “Essere stati scelti come esempio di ospitalità autentica conferma che la strada della valorizzazione del territorio e del turismo lento è quella giusta per far conoscere le nostre bellezze in tutto il mondo”.
La guida sottolinea inoltre l’importanza del decoro e della conservazione del patrimonio, segnalando come l’impegno collettivo nella cura della città sia fondamentale per accogliere viaggiatori internazionali sempre più attenti e sensibili. Grazie a questa iniziativa editoriale, Scicli si conferma una perla del barocco capace di dialogare con culture lontane, invitando i turisti nipponici a scoprire quel “vivere lento” che rende unica la nostra terra.
