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Rapporto di Federculture al Macc di Scicli: Bene le grandi città e quelle intermedie. C’è anche Scicli tra le belle sorprese.

Presentato ieri sera al Macc di Scicli il 21° Rapporto di Federculture relativo all’anno 2025. L’importante documento (si è ricavata un’interessante pubblicazione, Cangemi editore; pp.400, E.30) è stato illustrato e spiegato, con l’ausilio di slide sul grande schermo in dotazione al Museo sciclitano) da parte del Direttore di Federculture Alberto Bonisoli. Lunga e articolata la sua relazione, che ha avuto il merito di far conoscere le tendenze del turismo culturale in Italia, suoi sviluppi geografici, tendenze e ruolo delle tante manifestazioni, tra gli anni 2019 e 2024. Qui i dati e numeri positivi e negativi per la Sicilia in rapporto alle altre regioni italiane, ma anche la bella sorpresa di vedere, in una importante classifica nazionale, il Sud Est, e quindi anche Scicli, Ragusa e Modica con Noto e Siracusa collocarsi tra le principali tendenze turistiche-culturali nel 2023-24. Un successo determinato da tante fattori, che comunque promuovono il lavoro e l’attività nel settore, con tecniche innovative di comunicazione e di ospitalità. In aggiunta la serietà delle iniziative e delle proposte culturali, che ormai sono scelte assodate di questa parte di Sicilia. Chiarificatore, in questo senso, l’intervento di Daniele Pitteri, Sovrintendente della Fondazione Inda che ha relazionato su aspetti particolari del fare cultura turistica, sulla base di quella che è stata e continua ad essere la stagione-annata a Siracusa, al Teatro Greco e nei luoghi archeologici della città. Ciò, comunque, in rapporto a tutto quello che succede e viene proposto in Italia. Pitteri ha avuto il merito di spiegare anche alcuni dati e relative motivazioni del successo (quindi anche dei primi posti in Italia) delle città metropolitane e di Regioni come il Trentino, il Veneto, Friuli Venezia Giulia, la stessa Lombardia in rapporto all’offerta e alla comunicazione. Ma da buon conoscitore del tema, ha considerato positiva la tendenza sempre crescente dei piccoli borghi e delle città espansive (dai 24 mila ai 100 mila abitanti). E qui gli esempi come Pisa, Parma, ecc. ma anche Scicli vi si colloca molto bene – sottolineava il relatore- con le sue proposte culturali e quindi turistiche. D’altra parte una slide particolare sulla Sicilia, proposta da Bonisoli in precedenza, aveva fatto un ritratto perfetto della Sicilia in tal senso: le aree che danno sul mare registrano una crescente attività turistico-culturale. Dall’altro lato, evidente il vuoto di classificazione nella Sicilia interna. Chiarissimo l’intervento del Maestro Emilio Isgrò, che ha voluto ricordare come è nato il progetto della sua Mostra al Macc e come la Sicilia deve muoversi in fatto di cultura e quindi nel rapporto tra economia e crescita turistica. Gli esempi di Scicli e Gibellina possono costituire un buon esempio in tal senso, mettendo da parte campanilismi e lavorare invece per eventi di grande valore artistico. Si è detto soddisfatto (per questo ha ringraziato Sindaco e curatori) che la sua Mostra al Macc abbia determinato interesse e risultati positivi. Sottolineando, comunque, la predisposizione della cittadina ben attrezzata da tempo ad ospitare grandi eventi artistici: qui il riferimento ai pittori del Gruppo di Scicli, a Guccione e Sarnari. Annotazioni positive anche dalla responsabile di Sikarte, Graziana Papale, curatrice della mostra di Isgrò. Richiamava all’attenzione una maggiore collaborazione, nella progettazione degli eventi culturali nel Sud Est Siciliano; un appello quasi per una comunicazione programmata ed efficiente nella promozione dei luoghi e delle manifestazioni.

A chiusura un intervento del Presidente di Federcultura, Andrea Cancellato. Contento di essere a Scicli e di presentare qui da noi il Rapporto annuale della Organizzazione che rappresenta. Un discorso il suo che ha toccato diversi aspetti della problematica, con riferimenti a strategie organizzative da promuovere, e in certi casi da imitare; aspetti economici in rapporto al Cinema, ai Festival nazionali e locali, ai Concerti e quindi alla musica classica. E soprattutto alla detassazione di Eventi e dell’Arte pittorica. Tutti aspetti che la Federcultura ha posto in essere e, spesso, con successi nel risultato. Riferimenti poi del perchè a Scicli la presentazione del “Rapporto”: un luogo che ha saputo organizzarsi e promuoversi, con risultati di crescita considerevoli.

Il Sindaco, che aveva aperto i lavori della serata, tra i ringraziamenti e l’impegno amministrativo ha comunicato che al Macc si sta lavorando per una possibile grande Mostra di Alberto Burri.