Pasqua 2026 a Scicli, sarà Gioia, in sicurezza
La festa più attesa dell’anno merita rispetto, attenzione, cura.
Da stamani è attiva al Municipio di Scicli la macchina organizzativa per garantire la sicurezza sulla festa del Cristo Risorto, che inizia sabato a mezzanotte per terminare all’alba di lunedì.
Presieduta, su delega del sindaco Mario Marino, dall’assessore Enzo Giannone, si è tenuta una conferenza di servizio partecipata dai Carabinieri, dai dirigenti della Protezione Civile di Ragusa, dal parroco don Nello Garofalo, dall’arciconfraternita di Santa Maria La Nova, dai volontari della Protezione Civile di Scicli e dai dirigenti del Comune al fine di pianificare safety e security della festa di Pasqua, che quest’anno cade domenica 5 aprile.
Ricordando che la Pasqua è soprattutto un momento religioso che acquista un valore civile per tutta la comunità, sono state fissate alcune misure che l’amministrazione comunale, in accordo con la parrocchia di Santa Maria La Nova e l’arciconfraternita, che sono la vera anima della festa, ha voluto condividere con i cittadini.
Una regia di protezione civile osserverà con telecamere e droni la festa
Nella sala giunta del Municipio sarà installata una sala regia televisiva, come lo scorso anno, grazie a cui tutti i momenti della festa saranno videosorvegliati con telecamere e droni. Per la prima volta farà la propria apparizione un drone dotato di fari per le riprese notturne, dotato, oltre che di telecamere, anche di altoparlante per dare indicazioni in caso di emergenza ai cittadini.
Quanti dovessero trasgredire ai dettami di buon comportamento in occasione della festa saranno filmati e videoregistrati grazie a un moderno dispositivo di acquisizione delle prove. Questo assicurerà un atteggiamento rispettoso del momento pubblico in tutte le sue fasi, dalla notte dal sabato, con la Resuscita, nella chiesa di Santa Maria La Nova, al lunedì all’alba.
Il rispetto del simulacro dell’Uomo Vivo
In occasione di una improvvida uscita sotto la pioggia di qualche anno fa, l’arciconfraternita ha pagato un delicatissimo restauro della statua lignea settecentesca del Risorto, attribuita a Francesco Pastore, per un costo di 5 mila euro. In quella occasione il restauratore annunciò che in caso di ulteriore e futura esposizione della statua del “Gioia” alla pioggia nessun intervento restaurativo potrà salvare il legno dalla malora. È questa la ragione per cui nella remotissima e malaugurata ipotesi di pioggia, la statua non potrà uscire dal Santuario.
Presidi di Protezione Civile
Un presidio di protezione civile sarà istituto dentro il cancello che perimetra la statua di Pietro di Lorenzo in piazza Busacca e un altro dentro il palco della musica in via Francesco Mormina Penna. Il chiostro del MACc, Museo d’arte contemporanea del Carmine, sarà aperto e all’interno sarà visitabile l’opera d’arte di Mario Botta e Emilio Isgrò “Non Uccidere”. Il chiostro servirà come campo base di protezione civile in caso di emergenza sanitaria.
Bagni pubblici
Saranno aperti i bagni pubblici di via Barone La Rocca, dietro il Municipio, di via San Giorgio al quartiere San Giuseppe, e i bagni al pianterreno del chiostro del Carmine in piazza Busacca.
Bus navetta
Dalle 10 del mattino di domenica 5 aprile alle 3 della notte di lunedì due bus navetta, uno grande e uno più piccolo, faranno spola da contrada Zagarone al corso Garibaldi per garantire il servizio di trasporto gratuito di quanti vogliano lasciare la loro auto nel grande spazio di via Ignazio Emmolo in periferia per partecipare alla festa.
No a iniziative collaterali abusive
I Carabinieri, coadiuvati dal rinforzo del Battaglione di stanza in Sicilia orientale, insieme alla Polizia locale, assicureranno l’ordine pubblico e faranno attività di prevenzione rispetto a spettacoli, iniziative collaterali, attività musicali e fuochi di artificio abusivi i cui luoghi di esecuzione, sulla base dell’esperienza degli scorsi anni, sono già stati individuati. L’uso dei droni servirà a prevenire tali attività abusive la cui sanzione comporta conseguenze amministrative e giudiziarie per i trasgressori. Il perimetro della traslazione della statua del Risorto sarà presidiato da mezzi pesanti che impediranno l’accesso all’area pedonale della festa.
Gioia e consapevolezza
La festa del Cristo Risorto di Scicli, nel corso degli ultimi decenni, è diventato un patrimonio non solo degli sciclitani, ma di tutta l’umanità. Le stringenti leggi sulla sicurezza delle pubbliche manifestazioni e i fatti di cronaca che negli ultimi anni e mesi hanno turbato la pubblica opinione impongono a ciascun sciclitano di prendere coscienza che la festa del Cristo Risorto deve svolgersi in un clima di sicurezza alla luce della crescente presenza di pubblico, anche internazionale, che giunge a Scicli per partecipare alla Gioia della Resurrezione di Cristo.
