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Festa della cavalcata di San Giuseppe a Scicli. Confcommercio: “Nessuno ci ha coinvolto”

Confcommercio Scicli interviene in merito all’edizione 2026 della Festa della cavalcata di San Giuseppe, in programma dal 13 al 15 marzo nel centro storico, esprimendo forte preoccupazione per l’assenza di un confronto strutturato tra l’Amministrazione comunale e le associazioni di categoria, comprese la Pro Loco e le realtà rappresentative del settore produttivo e commerciale della città. La manifestazione, che rappresenta un momento identitario e un importante volano turistico, richiede una programmazione condivisa e un coinvolgimento reale del tessuto imprenditoriale.

“La Festa della cavalcata non è soltanto un evento religioso e culturale: è una leva economica fondamentale per Scicli – afferma il presidente sezionale di Confcommercio, Daniele Russino, a nome del direttivo –. Per questo riteniamo incomprensibile che non sia stato avviato un percorso di concertazione con chi rappresenta il commercio e l’artigianato locali. Le imprese non possono essere chiamate in causa solo a posteriori o limitarsi a subire le ricadute organizzative dell’evento”.

Confcommercio sottolinea che il coinvolgimento del settore commerciale non può ridursi a una ricaduta indiretta legata all’afflusso di visitatori, ma deve tradursi in una partecipazione attiva e pianificata. È necessario condividere in anticipo il piano organizzativo, con particolare attenzione a viabilità, accessi, aree di sosta e misure di sicurezza che incidono direttamente sulle attività economiche. Allo stesso modo, occorre programmare iniziative collaterali coordinate – come vetrine a tema, percorsi commerciali, aperture straordinarie e promozioni dedicate ai visitatori – e definire strategie comuni di comunicazione e promozione che valorizzino anche l’offerta commerciale cittadina. Una pianificazione efficace dovrebbe inoltre prevedere un calendario integrato che metta in rete evento religioso, iniziative culturali e attività economiche, oltre alla valutazione di eventuali misure di sostegno qualora alcune disposizioni organizzative dovessero limitare l’operatività delle imprese.

“La Festa della cavalcata apre la stagione turistica e rappresenta un’occasione strategica per rafforzare l’immagine di Scicli come città accogliente e dinamica – prosegue Russino –. Ma senza un metodo di lavoro condiviso si rischia di perdere un’opportunità preziosa e di creare disagi evitabili. Chiediamo all’Amministrazione un cambio di passo: serve dialogo, serve programmazione, serve rispetto per chi ogni giorno contribuisce alla vitalità economica della città”. Confcommercio Scicli ribadisce la necessità di un tavolo stabile di confronto per la programmazione dei grandi eventi cittadini, convinta che solo attraverso una collaborazione reale tra istituzioni, organizzatori e categorie produttive sia possibile massimizzare i benefici per l’intera comunità, tutelando tradizioni, qualità organizzativa e sostenibilità economica.