Emergenza Climatica e Gestione del Territorio: Un Documento di Sinistra Italiana di Scicli
“Non è solo il clima, è un sistema politico fallimentare. Fermiamo il consumo di suolo a Scicli.”
Il devastante ciclone della scorsa settimana è l’ultimo, drammatico segnale di un’emergenza climatica che non concede più proroghe. Tuttavia, ridurre tutto alla “furia della natura” sarebbe un errore imperdonabile: i disastri che colpiscono i nostri territori sono la conseguenza diretta di scelte gestionali miopi, se non apertamente criminali.
Negli ultimi decenni, troppe amministrazioni locali hanno ridotto l’urbanistica a merce di scambio, favorendo logiche speculative e clientelari anziché la tutela del bene comune. Una gestione scellerata che ha coinvolto anche la Regione Siciliana, dove le risorse destinate alla salvaguardia ambientale sono state spesso dirottate verso interessi di potere che richiamano dinamiche mafiose, degradando la salute del paesaggio e la qualità della vita dei cittadini.
Il nodo del consumo di suolo e il caso Scicli
Nonostante la Regione abbia formalmente adottato il principio del “Consumo di Suolo Zero” come linea guida per i nuovi Piani Urbanistici Generali (PUG), la realtà locale narra una storia diversa. A Scicli, l’iter per il nuovo PUG è avviato da anni, ma l’amministrazione Marino — in continuità con pratiche del passato — sta mancando l’obiettivo.
Mancano misure drastiche contro l’abusivismo edilizio, una piaga che indebolisce strutturalmente il territorio. Al contrario, assistiamo con preoccupazione a scelte recenti che rimuovono vincoli di edificabilità in zone di pregio paesaggistico, aggravando una vulnerabilità già estrema. Non va dimenticato che Scicli, al pari di Niscemi e di molti altri centri dell’isola, è un territorio ad alto rischio idrogeologico e di frane: ignorare questi vincoli significa mettere consapevolmente a rischio l’incolumità dei cittadini.
Un cambio di rotta necessario
Il territorio non può più essere il terreno di caccia di politicanti interessati a tutelare gruppi di potere o ambizioni personali. Serve una netta inversione di tendenza che metta al centro:
* Prevenzione e manutenzione ordinaria del territorio.
* Rispetto rigoroso delle norme urbanistiche e stop alle deroghe selvagge.
* Trasparenza assoluta nella gestione dei fondi ambientali.
* Lotta senza quartiere all’abusivismo, per fermare il consumo di suolo.
Solo attraverso una pianificazione responsabile e il recupero della legalità potremo ridurre la fragilità delle nostre comunità e affrontare gli impatti dei cambiamenti climatici di cui, in ultima analisi, siamo noi stessi i responsabili.
Sinistra Italiana Scicli