Confeserfidi è tra i Confidi maggiori che rafforzano crescita, patrimonio e tenuta economica
Osservatorio Torino Finanza 2026
Il rapporto I confidi in Italia 2026, realizzato da Torino Finanza presso la Camera di Commercio di Torino, colloca Confeserfidi tra i confidi maggiori italiani iscritti all’albo ex art. 106 TUB, inserendola nel gruppo dei principali operatori del Mezzogiorno. Il rapporto analizza i bilanci 2024 dei confidi maggiori attraverso indicatori di dimensionamento, solidità patrimoniale, rischio di credito e sostenibilità economica. Per Confeserfidi, il dato più rilevante segnalato dall’Osservatorio è la crescita dello stock di garanzie in essere, aumentato nel 2024 del 39%, uno degli incrementi più consistenti rilevati nel campione dei confidi maggiori. A questo si affianca un rafforzamento della struttura patrimoniale, con Fondi Propri in aumento del 20% e Patrimonio Netto in crescita del 19,5% rispetto all’esercizio precedente.
Sul piano della liquidità e della capacità di tenuta, il rapporto attribuisce a Confeserfidi un indice di solvibilità pari al 515%, collocandola nel gruppo dei confidi maggiori con valori stabilmente molto elevati e giudicati eccedenti rispetto ai rischi di liquidità assunti. Positivo anche il dato sulla sostenibilità economica. In un contesto nel quale, secondo l’Osservatorio, solo 4 confidi maggiori su 31 hanno chiuso il 2024 con margine operativo positivo, Confeserfidi rientra in questo ristretto gruppo con un margine operativo di 440 mila euro. Inoltre, presenta un Cost Income Ratio del 72%, inserito dal rapporto tra i valori “più che adeguati” e un CIR Operativo del 91%, che la colloca tra i pochissimi confidi con un livello almeno sufficiente anche sul solo core business.
“I dati pubblicati da Torino Finanza confermano il percorso di rafforzamento intrapreso da Confeserfidi – afferma l’AD di Confeserfidi il dottor Bartolo Mililli – La crescita dello stock, il consolidamento patrimoniale e la capacità di mantenere un equilibrio economico in un mercato complesso rappresentano per noi un segnale importante. Continueremo a lavorare per sostenere in modo sempre più efficace l’accesso al credito delle piccole e medie imprese italiane, con particolare attenzione ai territori del Mezzogiorno e alle esigenze concrete delle imprese”
Confeserfidi conferma così il proprio posizionamento tra i principali operatori del sistema dei confidi vigilati, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il proprio ruolo di supporto finanziario alle imprese, unendo solidità, prossimità territoriale e capacità operativa
