Palomares grande esecutore, con il suo violino chiude il “Filinona Festival”
Concerto di chiusura al “Festival Filinona” nella Chiesa della Consolazione. Anche qui pubblico entusiasta di una serata che ha visto protagonista uno dei più autorevoli violinisti spagnoli della sua generazione, Joaquìm Palomares. Con Lui il “Mimeià Ensemble” formato da 5 giovani musicisti che hanno accompagnato in maniera esemplare il protagonista della serata. Autori e musica di grande respiro, in un ambiente particolare quale è appunto la “Consolazione” di Scicli. L’apertura con un “Adagio” per violino di Amedeus Mozart, poi un andante espressivo di Amy Beach, compositrice americana affermatasi nella prima metà del ‘900. Quindi una “Melodie” da Souvenir d’un lieu cher, moderato del grande Cajkoskij. Una Meditazione dall’opera “Thais” di Jules Massenet, per arrivare a due capolavori del nostro Ennio Morricone: due classici, “Nuovo Cinema Paradiso” e la struggente colonna sonora di “Mission”. La chiusura con tre suonate di Astor Piazzolla: “Oblivion” e poi le conosciutissime “Milonga del àngel” e “Libertango”. Esecuzioni magistrali da un autore mitico della musica argentina. Qui la bravura di Palomares e del suo Ensemble è stata eccezionale, con un pubblico che ha sottolineato con applausi prolungati le tre esecuzioni. Due i bis concessi a forte richiesta: un Tango italo-argentino, popolarissimo negli anni ’60 in Italia; una interpretazione frenetica che ha coinvolto gioiosamente gli spettatori. E ancora la colonna sonora di “Nuovo Cinema Paradiso”, quasi a sottolineare e ringraziare per un concerto che rimarrà forte nella memoria dei presenti. Si, proprio un “Violin del corazòn”.
F.C. (Foto GdS)
