“Matite Felici”, la solidarietà torna sui banchi di scuola: la Casa delle Donne di Scicli promuove una raccolta per i più piccoli.
Una matita, un quaderno, un astuccio possono sembrare oggetti semplici, ma
per un bambino possono rappresentare molto di più: la possibilità di sentirsi parte
della propria classe, di partecipare alle attività scolastiche e di affrontare il nuovo anno
con maggiore serenità.
È questo lo spirito della campagna “Matite Felici”, promossa dalla Casa delle Donne di
Scicli, che torna a rivolgere l’attenzione della comunità ai bisogni dei più piccoli e delle
famiglie che vivono momenti di difficoltà.
L’iniziativa punta a raccogliere materiale scolastico da destinare a bambine e bambini
che ne hanno bisogno, trasformando la generosità dei cittadini e delle realtà del
territorio in un aiuto concreto.
«Con “Matite Felici” vogliamo ricordare che nessun bambino deve sentirsi diverso
o escluso per una difficoltà economica della propria famiglia – afferma la
presidente della Casa delle Donne di Scicli, Melania Carrubba –. Dietro ogni
quaderno, ogni matita e ogni zaino che riusciamo a mettere a disposizione c’è un
messaggio importante: la comunità c’è e si prende cura dei suoi bambini. La
solidarietà non è soltanto un gesto individuale, ma una responsabilità collettiva».
La campagna nasce infatti con l’obiettivo di rafforzare quella rete di solidarietà che
vede collaborare associazioni, cittadini e imprese. In questo percorso, un
ringraziamento particolare va a Ergon S.p.A., per aver scelto di sostenere l’iniziativa e
per la sensibilità dimostrata nei confronti del territorio.
«Ringraziamo Ergon S.p.A. per aver creduto in “Matite Felici” e per aver deciso di
accompagnare concretamente questo progetto – sottolinea Carrubba –. La
collaborazione con le imprese è preziosa perché ci permette di ampliare la nostra
capacità di intervento e, soprattutto, dimostra che quando realtà diverse si
mettono insieme per un obiettivo comune, il risultato può essere davvero
significativo».
Per la Casa delle Donne di Scicli, “Matite Felici” rappresenta anche un modo per
riportare al centro un principio fondamentale: la scuola deve essere un luogo di
opportunità e non di disuguaglianze.
L’invito è quindi a partecipare alla campagna e a contribuire, ciascuno secondo le
proprie possibilità, a rendere più “felice” il ritorno sui banchi di scuola di tanti bambini
e bambine.
Perché una matita può sembrare piccola. Ma il gesto di chi la dona può essere
grandissimo.
-Casa delle Donne di Scicli
