Politica

Musica a Playa Grande: le ragioni del Sindaco e quelle di Un residente di Playa. Con altri interventi.

Si è tenuto a Playa Grande nei giorni scorsi, un evento musicale che ha determinato critiche sul web. Il Sin daco difende l’evento, mentre c’è chi lo contesta. Riteniamo opportuno pubblicare il post di Mario Marino sul suo sito facebook e la risposta di Paolo Leotta, residente a Playa.

LA NOTA DEL SINDACO:

“Un evento non può diventare pretesto di attacco C’è un limite a tutto, soprattutto quando si sceglie di trasformare un momento di festa e di comunità nell’ennesima occasione per alimentare polemiche pretestuose, infondate e palesemente costruite ad arte, visto che le foto utilizzate sono riferite all’allestimento del palco nei giorni scorsi.

Leggo con rammarico l’attacco sferrato verso l’operato mio personale e di tutta la mia squadra riguardo all’evento che si è tenuto ieri a Playa Grande. Parlare di “disprezzo per il territorio” significa mistificare la realtà dei fatti. La verità è un’altra: Playa Grande è tornata al centro dell’attenzione con un evento di rilievo. Un traguardo raggiunto dopo una fase reale di ascolto con i residenti, con chi vive la frazione in estate. Anche le accuse sulla logistica appaiono ridicole e arrampicate sugli specchi. Il palco è stato montato a norma di legge, supportato da un piano di sicurezza rigidamente approvato dalle autorità competenti. L’albero citato si trovava lateralmente e non ha impedito a un viale gremito di persone di godersi la serata e la presenza di artisti. Come Amministrazione ci siamo attivati con passione per portare un DJ set e una serata di livello, garantendo la massima affluenza e restituendo vitalità alla borgata.

Ci rammarichiamo profondamente per l’interruzione dello spettacolo, dovuta prima a un piccolo guasto tecnico e poi, soprattutto, all’improvviso malore che ha colpito un nostro giovane concittadino. Di fronte a certi episodi, la politica e le bassezze polemiche devono fare dieci passi indietro. L’attenzione si è immediatamente concentrata sui soccorsi e sul benessere del ragazzo, grazie alla presenza dei Carabinieri e della Polizia Locale.

Ed è qui che sta la differenza fondamentale: di fronte alla salute e alla sicurezza delle persone, la posizione di un albero rispetto a un palco conta zero. In questo momento non c’è spazio per le speculazioni o per la propaganda di basso livello. Tutta la nostra comunità si stringe in un forte e affettuoso abbraccio attorno alla famiglia del giovane, con la speranza nel cuore e il desiderio più sincero di una ripresa.

LA REPLICA DI PAOLO LEOTTA

“La mistificazione di cui la S.V. fa cenno è proprio nella foto che ha postato, se si fosse trovato in presenza, si sarebbe accorto che tutta quella gente non era come da lei affermato, alla fine del 3° viale , bensì accalcata su 3 metri di lungomare e la maggior parte sul prato lato mare, con un rischio evidentissimo di poter finire giu’ in spiaggia. Chi ha redatto il piano di sicurezza sicuramente non ha fatto alcun sopralluogo e, cosa dire del DJ, che era convinto di trovarsi in piazza a Scicli e incitava in tal senso i presenti ” forza popolo di Scicli.

Sig. Sindaco, il pressappochismo dimostrato nell’ organizzazione di questo misero evento, guardato sotto tutti gli aspetti, la dice lunga sull’ interesse delle varie Amministrazioni, che si avvicendano nell’ Amministrare il territorio di Scicli. Se ne faccia una ragione, pur credendo alla sua buona fede, il risultato è oggettivamente palese, un fallimento. Non meritavamo questo, anche perchè, Playa Grande, cerchiamo da decenni di tenerla nel miglior dei modi, e tutto a nostre spese, le Amministrazioni non hanno mai contribuito economicamente se non per lo stretto indispensabile. Il posteggio selvaggio di tutti i sabati e domenica estivi, da chi dipende, se non dall’amministrazione, e quando passa per caso una macchina di servizio, pur nella difficoltà che hanno loro nel girare in fondo al viale centrale, si limitano ad osservare e non di certo a sanzionare o a riferire e provvedere a regolamentare . A breve ci sarà la nostra annuale riunione degli associati, alla quale la SV, gia’ l’ anno scorso ci ha onorato di partecipare; sono trascorsi 365 giorni e nulla di quanto a suo tempo ha preventivato per Playa è stato no portato a termine ma iniziato”.

ALTRI INTERVENTI

Gian Carlo Rosalba Messina: “sindaco o addetto stampa che sia, informatevi prima di parlare. Stavamo morendo asfissiati dallo scarico del gruppo elettrogeno”.

Gianni Campo: “Bastava mettere il palco qualche metro più avanti per lasciare le vie di fuga inesistenti è per passare qualche disabile onde evitare che doveva fare il giro dell’isolato”.